E’ possibile demansionare o distaccare un lavoratore con un accordo sindacale intervenuto all’interno di una procedura collettiva di riduzione di personale?

La risposta e’ positiva anche alla luce di quanto affermato dall’art. 8, comma 3, della legge n. 236/1993. Nel caso di distacco intervenuto in una sede distante oltre i 100 chilometri dal luogo di residenza, al lavoratore viene erogata una somma pari ad una mensilità dell’indennità di mobilità, a carico del datore di lavoro, qualora la durata sia superiore a 12 mesi, o 3 mensilità in caso di distacco superiore a 18 mesi (art. 13, comma 2, legge n. 80/2005).

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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