INIDONEITA’ AL LAVORO

È illegittimo il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica nei confronti di un lavoratore, nella fattispecie un operaio licenziato a Palermo, al quale erano state assegnate mansioni diverse rispetto a quelle previste dal livello di inquadramento attribuito all’atto di assunzione. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, perchè ai sensi dell’articolo 2103 del codice civile, ante Jobs act, risulta nullo ogni patto contrario intervenuto tra il datore di lavoro e il dipendente. Bisogna adesso vedere come si regolerà la Corte per un caso analogo dopo il varo della nuova legge sul lavoro.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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