OCCUPATI MA PIU’ VECCHI

L’area della sofferenza occupazionale diminuisce di 148 mila unità per effetto del calo di disoccupati e cassaintegrati, ma non di scoraggiati, pur rimanendo, però, con quasi 2,5 milioni di persone in più, ancora il doppio rispetto al primo semestre 2007. Uno studio della Fondazione Di Vittorio rileva l’invecchiamento della platea dei lavoratori per effetto del calo del tasso di occupazione fino a 34 anni e dell’aumento tra gli over 55. Prendendo a riferimento il 2007, infatti, il dato è macroscopico: il tasso di occupazione nella classe fino a 34 anni cala di oltre 12 punti.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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