EXTRACOMUNITARI NON SOTTRAGGONO LAVORO

Nell’anno in corso il tasso di nuovi occupati è significativamente più alto tra i cittadini italiani rispetto agli extracomunitari arrivati in Italia. “Quest’idea secondo cui ci portano via il lavoro è contraddetta dai numeri”, spiega il ministro Poletti, secondo il quale “la crescita delle imprese guidate da immigrati è un fenomeno sviluppatosi già negli anni passati”. Oggi le imprese gestite da nati all’estero sono oltre mezzo milione,  l’8,7% rispetto ai 6 milioni di aziende nazionali, come si legge nel rapporto “Immigrazione e Imprenditoria 2015” del centro studi e ricerche Idos.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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