ERASMUS+ RIDUCE LA DISOCCUPAZIONE

Erasmus Plus coinvolgerà 4 milioni di persone tra studenti, docenti, personale universitario e neolaureati, provenienti da 33 Paesi diversi, ridurrà la disoccupazione e contribuirà alla costruzione di un’identità europea. Per questo motivo la Commissione di Bruxelles ha deciso lo stanziamento di 2,2 miliardi per il 2016 su questo programma di mobilità per studenti del mondo. Cinque anni dopo il completamento degli studi, il tasso di disoccupazione tra gli ex Erasmus è più basso del 23% rispetto agli altri e il 69% di chi ha trascorso un periodo all’estero ha un impiego con caratteristiche internazionali.

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Emanuele Imperiali

A cura di : Emanuele Imperiali

Giornalista professionista, ha lavorato all’Ansa, Paese Sera e al Mattino, attualmente è editorialista economico del Corriere del Mezzogiorno. Laureato in Giurisprudenza, si è sempre occupato di economia meridionale, con specifica attenzione ai temi del lavoro. Docente alla Scuola di Giornalismo della Rai di Perugia, ha lavorato, dall'agosto 2006 all'agosto 2007, come esperto per il Mezzogiorno nel governo Prodi. Ha scritto il libro “L’Impresa Giovane” sui casi più significativi di autoimprenditorialità e di autoimpiego nel Sud.

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