E’ possibile fare due lavori a part time e fino a che orario massimo?

ll cumulo di più rapporti di lavoro part time con più datori di lavoro è possibile, fermo il rispetto dei limiti di orario di lavoro posti a tutela del lavoratore come disciplinati dal D.Lgs. n. 66/2003 (massimo 48 ore la settimana).
A tal fine, anche se non esiste alcun divieto di essere titolari di più rapporti di lavoro non incompatibili, il lavoratore ha l’onere di comunicare ai datori di lavoro l’ammontare delle ore in cui può prestare la propria attività nel rispetto dei limiti
indicati e fornire ogni altra informazione utile in tal senso (vedi circolare Ministero del lavoro n. 8/2005).
Per quanto riguarda la questione relativa al trattamento delle ore che superano le 40 settimanali, queste vanno calcolate in merito al singolo rapporto di lavoro, per cui si ritiene che non si debbono applicare maggiorazioni.
Infine, per quanto riguarda il riposo settimanale, il Ministero del Lavoro con un interpello del 2006 ha confermato che “nelle ipotesi di cumulo di più rapporti di lavoro a tempo parziale con più datori di lavoro, resta fermo l’obbligo del rispetto dei limiti di orario di lavoro e del diritto al riposo settimanale del lavoratore, come disciplinati dal d.lgs. n. 66/2003”.

Nei commenti a seguire è possible leggere ulteriori specificazioni  sul tema da parte dell’autore.


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Roberto Camera

A cura di : Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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478 thoughts on “E’ possibile fare due lavori a part time e fino a che orario massimo?

    • Anna

      Salve, lavoro per una Spa settore commercio con un contratto di 24 h settimanali a tempo indeterminato. Causa ricongiungimento con il mio coniuge che risiede altrove ho chiesto trasferimento ma purtroppo mi è stato negato per mancanza di posti vacanti nella zona di interesse. Vorrei dunque chiedere un’aspettativa per trasferirmi e provare a cercare un nuovo lavoro sul posto… mi chiedevo.. qualora un’altra azienda dovesse propormi un 24h determinato o anche un 20… posso accettare non lasciando il mio primo lavoro indeterminato ma continuando a rimanere in aspettativa ?Grazie in anticipo.

      • RobertoRoberto

        A mio avviso, qualora l’aspettativa, rilasciata dall’azienda, sia “non retribuita” e non dovuta a motivi di salute, non vi siano preclusioni per un’altra attività temporanea a part-time. E’ buona norma, comunque, informare l’azienda, anche in considerazione del fatto che la “nuova” azienda potrebbe essere in concorrenza con l’attuale.

    • Giacomo

      Buongiorno,
      nel caso ci fosse già in essere un contratto di lavoro PartTime di 4 ore alla settimana è possibile instaurare un contratto di lavoro FullTime?
      Grazie mille

      • RobertoRoberto

        Il contratto di lavoro part-time non dovrebbe essere considerato un deterrente per il rapporto full-time. Sicuramente non sarà applicata l’agevolazione contributiva prevista nel 2016 per le assunzioni a tempo indeterminato.

  1. Leonardo

    Buongiorno,
    È possibile avere un lavoro a contratto indeterminato di 38 ore a settimana da lunedì a venerdì e un’altro a chiamata (determinato di un anno) il sabato, la domenica e qualche sera?
    Grazie

  2. RobertoRoberto

    Certo. La cosa è possibile. La normativa sull’orario di lavoro stabilisce che il massimale di ore settimanali è di 48 ore, da calcolarsi sulla media quadrimestrale (o quanto diversamente stabilito dalla contrattazione collettiva).

  3. fabrizio. bari

    Buongiorno dott., sono dipendente di una clinica privata con mansioni di ausiliario, ctr tempo indeterminato 24 ore settimanali. Ho la possiblità di ottenere un secondo lavoro, come barman, con ctr di 16 ore settimanali; ritengo che sia fattibile ma chiedo se posso domandare a uno dei datori, l’attribuzione di turni compatibili. Ossia, posso chiedere alla clinica di affidarmi turni solo di mattina o solo di pomeriggio? La legge contempla tali possibilità? Grazie per l’attenzione e la diponibilità. Fabrizio c. Bari

  4. Roberto CameraRoberto Camera

    La richiesta è sicuramente possibile. Tutto dipenderà dalla disponibilità della clinica che potrà, o meno, concedere una turnazione a Lei favorevole. La clinica dovrà verificare l’organizzazione interna e la copertura dei turni.

    • Antonio

      Mi scusi se torno in argomento essendo che la cosa interessa anche me. Sono dipendente di una società privata supermercato con mansione di cassiere in un centro commerciale con apertura dalle 09.00 alle 22.00, contratto a tempo indeterminato 24 ore settimanali. Ho la possiblità di aprire un attivita personale ristorantino così svolgendo un secondo lavoro, ritengo che sia fattibile ma chiedo se posso domandare al mio attuale datore di lavoro, l’attribuzione di turni compatibili. Ossia, posso chiedere alla società di affidarmi turni solo di mattina o che cmq mi lascino libero la sera? La legge contempla tali possibilità? Formulò questo quesito in quanto già personale ha chiesto questa agevolazione per svolgere degli studi serali e gli è stato concesso. Grazie per l’attenzione e la diponibilità. Antonio – Roma

      • RobertoRoberto

        La richiesta è legittima ma deve passare al vaglio del suo datore di lavoro che non ha obblighi in tal senso. Gli obblighi alla rimodulazione unilaterale del rapporto part-time vigono soltanto in presenza di una malattia gravemente invalidante o l’iscrizione ad un corso di studi da parte del lavoratore (come mi sembra sia successo nel caso del suo collega).
        Nel caso specifico, l’azienda non ha alcun obbligo nel rivedere la collocazione temporale del suo part-time in base ad altre esigenze che non hanno riflessi sulla sua salute.

  5. sergio

    Buongiorno e complimenti per il suo lavoro su questo sito
    Avrei un dubbio.
    UN datore di lavoro domestico può assumere per sostituire il sabato e la domenica la badante principale, con contratto 15 ore, una badante che già lavora presso altro datore di lavoro durante la settimana con contratto 40 ore convivente.
    Anche se la somma dei due contratti è pari a 55 ore la settimana?
    I datori di lavoro sarebbero diversi ma mi pare di aver letto qualcosa sulle ore di riposo settimanali che devono essere un minimo altrimenti il contratto non si può fare.
    Grazie mille
    Cordiali saluti

  6. Roberto CameraRoberto Camera

    Il problema è complesso in quanto il secondo datore di lavoro potrebbe non essere a conoscenza dell’attività principale della badante presso un’altra famiglia e stipulare un secondo contratto per altre 15 ore.
    Detto ciò, nel caso di specie, la normativa sull’orario di lavoro (D.L.vo 66/2003) definisce la durata media settimanale, non superiore a 48 ore (art. 4), per cui non è possibile la stipula del secondo contratto.

  7. alessandra 66 h 13,20

    buongiorno volevo chiederle un consiglio sono assunta con un periodo prova per 6o gg presso un supermercato; ho firmato un contratto pt 20 settimanali tempo determinato mobilità il tutto per 1 anno fino settembre 2016. Mi hanno fatto firmare anche una tipologia d’orario che ad oggi non è rispettata e ogni giorno sapendolo al sabato per la settimana successiva,faccio orari diversi! avendo sottoscritto un orario definito: posso chiedere di rispettare tale orario di modo che io al mattino possa gestire un nuovo possibile lavoro pt? grazie

  8. Roberto CameraRoberto Camera

    Buongiorno,
    qualora Lei non abbia sottoscritto alcuna clausola elastica, deve rispettare esclusivamente la collocazione temporale del part-time che è stata prescritta nel contratto individuale.

  9. Alessio

    Buongiorno Roberto,
    ho un contratto partime misto determinato di 3 mesi, di 14 ore serali a settimana, tot. 56 mensili (anche se mediamente faccio quasi 20 ore a settimana); volevo sapere se è possibile collegarlo ad una borsa di studio annuale di 40 ore settimanali (dove ho solo un rimborso spese) che implica un posto da impiegato.
    Grazie
    Alessio

  10. Roberto CameraRoberto Camera

    trattandosi di una borsa di studio, devo ritenere che parliamo di stage, il quale non è considerato rapporto di lavoro e come tale non soggiace alle regole sull’orario di lavoro

  11. Erika

    Salve!
    Ho stipulato un contratto a tempo indeterminato 16 ore settimanali dal 1 ottobre 2015 e la mia titolare ha diritto agli sgravi fiscali! Ora mi hanno proposto un secondo lavoro per le restanti 24 ore settimanali!
    Questo nuovo datore di lavoro avrebbe anche lui gli sgravi fiscali assume tomi entro il 31 dicembre 2015?
    Grazie mille

    • RobertoRoberto

      Se per “sgravi fiscali” intende l’esonero contributivo triennale sui contributi (parte datore di lavoro), la risposta è no. Il secondo datore non può usufruire dell’agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità 2015, in quanto Lei ha già un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, se pur part-time.

  12. RobertoRoberto

    No. Non è possibile, da parte del 2° datore di lavoro, usufruire dell’esonero contributivo. La possibilità, in caso di 2 part-time, è data solo quando le 2 assunzioni sono contemporanee. Veda la circolare n. 178/2015 dell’Inps.

  13. Giuseppe

    Buongiorno,

    Lavoro presso 2 aziende con contratti part-time a tempo indeterminato. Uno di 25 ore, l’altro di 20 ore, entrambi orizzontali. Volevo chiedere l’,intervallo tra un lavoro e l’altro di quante ore dovrebbe essere? Grazie

    • RobertoRoberto

      Non esiste un minimo legale di intervallo temporale tra i due rapporti a part time; ma esiste un limite minimo di riposo giornaliero (per tutte e due i rapporti) che deve essere rispettato e che è pari ad 11 ore.

      • Alda16

        Buongiorno. Può chiarirmi cosa si intende per riposo di 11 ore giornaliero?
        Sto valutando la possibilità di lavorare 2 ore a settimana presso una struttura privata, andandole ad aggiungere alle 37,5 ore settimanali presso una cooperativa. Le ore di riposo in questo caso come andrebbero gestite?
        Grazie

        • RobertoRoberto

          La norma stabilisce che il lavoratore deve usufruire di almeno 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore. Le 11 ore si intendono tra una prestazione e la seguente. Nel caso prospettato, il limite è molto soft, in considerazione della durata limitata del secondo part-time.

          • giovanna

            Dottore buon pomeriggio, in merito al riposo giornaliero di 11h Le pongo il seguente quesito: ho un contratto di lavoro 30h settimanali (dal lun al ven 8/14) è possibile associare un 2° rapporto di lavoro di 16h settimanali (lun/mart/mer e ven 16/20)? Avrei uno stacco giornaliero di 2 ore tra un lavoro e l’altro – il giovedì ho solo 6h di lavoro – sabato e domenica di riposo. Grazie infinite

            • RobertoRoberto

              La norma prevede questo obbligo all’interno di un unico rapporto di lavoro. Nel caso di specie, si tratta di 2 rapporti che possono, in linea di massima, bypassare questo obbligo. E’, comunque, il caso di rispettarlo, anche in considerazione del fatto che un eventuale e malaugurato infortunio potrebbe complicare le cose visto che l’Inail valuterà anche questo aspetto.

  14. Paolo

    Salve è possibile avere un contratto con una ditta di 36 ore settimanali e averne contemporaneamente un’altro, con un’altra ditta di 24 ore.
    Premetto che le due ditte svolgono lavori completamente diversi.

    • RobertoRoberto

      No, non è possibile. Si sforerebbe il limite di ore settimanali previsto dal D.L.vo 66/2003 che è di 48 ore. Ci sarebbero forti limitazioni relativamente al riposo giornaliero ed a quello settimanale. Inoltre, in caso di infortunio, l’Inail potrebbe evidenziare problemi relativamente al riconoscimento di un indennizzo in quanto scaturito dalla condotta colposa del lavoratore.

  15. Giuseppe

    Buonasera,

    Non esiste un regolamento tra un intervallo tra il primo lavoro part-time e il secondo? Cmq bisogna andare in un altro posto di lavoro, bisogna pranzare ecc ecc

  16. Veronica

    Salve, da gennaio avrò un lavoro per 25 ore settimanali in un ente privato, contratto a tempo determinato con agenzia interinale. Occasionalmente svolgo supplenze nella scuola primaria e, nel caso di supplenze settimanali, ho un impegno di 24 ore. Vorrei capire se c’è qualche forma contrattuale da proporre eventualmente all’ente privato che mi consenta di fare entrambi. Verosimilmente potrei avere settimane in cui posso svolgere 36 ore nell’ente privato e altre in cui 24 le faccio a scuola e potrei farne solo 16 a lavoro.
    Vi ringrazio per l’attenzione

    • RobertoRoberto

      Il primo e più importante problema da risolvere riguarda la compatibilità delle supplenze rispetto al lavoro presso l’ente privato. Come farà a gestire le supplenze? Non credo che l’ente privato la metta, tutte le volte, in aspettativa non retribuita per andare a prestare attività presso la scuola primaria.
      Dovrebbe inserire nel contratto con l’ente privato una clausola elastica che le permetta di ridurre le ore in concomitanza con le “chiamate” della scuola.

  17. Letizia

    Buonasera, ho letto tutte le sue risposte e molti dei miei dubbi sono stati chiariti … quindi posso avere 2 contratti part-time senza superare il tetto massimo delle 48 ore settimana … quindi 2 contratti da 24 ore potrei farli ma a quel.punto nn potrei fare ore di straordinario giusto?? E a livello di tasse? O comunque al momento della dichiarazione dei redditi questi due contratti potrebbero svantaggiarmi in qualche modo?? La ringrazio anticipatamente

    • RobertoRoberto

      Valuti appronditamente la stipula di 2 part-time per il massimo delle ore, perchè poi non avrà alcun margine. Le tasse le pagherà sul cumulo dei due stipendi. non vedo altri svantaggi.

    • RobertoRoberto

      Dipende da quello che prevedono i contratti collettivi. Ci sono alcuni che disciplinano la stipula di contratti a part-time con un limite minimo di ore. Effettui prima questa verifica.

  18. Elmar

    Buongiorno.
    Dal 1° gennaio vorrei passare da un contratto full time in azienda con contratto metallo industria a un contratto part-time (40%) e un’altro come part-time in comune con contratto commercio (60%) . Prima domanda: sono cumulativi questi due part-time e devo chiedere qualche consenso sia da uno o dall’altro? Seconda domanda: come divido le ore per ogni datore di lavoro. Mia proposta sarebbe: 1.) 40 % = 24 ore e 60 % = 24 ore o posso
    2.) aumentare a 48 ore, cioè per esempio 40 % = 19 ore e 60 % = 29 ore? La ringrazio anticipatamente.

    • RobertoRoberto

      Il quesito è alquanto complesso e sicuramente la risposta non potrà essere esaustiva. Innanzitutto deve verificare nel contratto attivo se c’è qualche formula che evidenzia l’impossibilità di svolgere un’altra attività lavorativa, anche non in concorrenza. In secondo luogo, nel momento in cui percentualizza la durata del part-time, è inutile indicare anche il numero di ore. Inoltre, verifichi anche se l’attività dei 2 contratti non sia a turni, il che potrebbe crearle qualche problema nella gestione dei rapporti. Infine, valuti l’opzione 2 in relazione alle difficoltà di gestione della suddivisione della giornata di lavoro.

  19. patrizia

    Buongiorno
    ho questo problema: ho un contratto a termine part-time di 25 ore settimanali presso un asilo privato, e ho ricevuto una proposta di lavoro che ho accettato per un lavoro part-time tempo indeterminato presso una segreteria di un teatro. Il contratto dell’asilo prevede le 25 ore settimanali, sono compatibili i due lavori facendo un totale di 45 ore settimani? le 5 ore in più non sono straordinari ma orario di lavoro normali. Mi hanno detto che potrebbe INPS non riconoscermi a livello di contributi quelle ore in più ma in questo momento è il minore dei mali mi basta lavorare!!!

    • RobertoRoberto

      Ritengo che se non vi sono problemi di compatibilità tra i due part-time, in termini di modulazione delle ore e concorrenza tra le aziende, si possa stipulare il nuovo part-time.

  20. silvio

    Buongiorno, le pongo un quesito: ho un contratto part-time per 4 ore settimanali con una scuola statale per supplenza. Ho fatto successivamente un contratto di 20 ore part time, con clausola di flessibilità fino a 20 h settimanali con un call-center. Quando ho firmato il secondo contratto, ho informato il call-center del mi impegno scolastico, ma ora mi chiedono sempre 40 h settimanali e mi chiedono di far combaciare i miei 2 giorni di riposo settimanale con i due giorni in cui lavoro a scuola, restando però senza alcun giorno libero. Non c’è possibilità per me di chiedere almeno un giorno libero a settimana e un orario ridotto per i 2 giorni in cui lavoro nella scuola (di 4 ore giornaliere senza le 4 supplementari)? Grazie

    • RobertoRoberto

      Essendo un contratto a part-time con la clausola flessibile, l’azienda può chiederle, per motivi organizzativi e produttivi e per un periodo limitato di tempo, lo sforamento delle 20 ore previste dal contratto individuale. Un uso continuo della clausola flessibile potrebbe portare al disconoscimento del part-time. Detto questo, la rimodulazione dell’orario part-time viene concordata tra le parti ed l’azienda potrebbe non essere concorde nel concedere quelle “libertà” da lei richieste, anche perchè non ha alcun obbligo rispetto al suo part-time “scolastico”.

  21. massimo

    Buongiorno, lavoro in una srl come impiegato
    il mio datore di lavoro srl mi ha assunto con due buste paga part-time , una nella srl ed un altra busta paga
    sempre part-time a tempo determinato in un consorzio ( credo per pagare meno tasse etc etc etc )
    Adesso nel consorzio l’assunzione è in scadenza, e non intenderà rinnovarlo, ritrovandomi con un stipendio
    bassissimo ( € 700,00 ) . Premetto che pur essendo due società diverse, ho lavorato solo per l’unico datore di lavoro della srl. Come sono tutelato ? E’ legale fare due buste paga anche se le mie mansioni sono per l’unico datore di lavoro srl ? Mi occupo di commerciale ed ovviamente procaccio clienti solo per la srl e non per il consorzio. ( Il consorzio, as uo tempo, non mi ha mai rilasciato nessun contratto di assunzione )
    Grazie Massimo p.

    • RobertoRoberto

      Se, nella sostanza, il rapporto di lavoro si è svolto a tempo pieno presso la srl, è suo diritto che Le venga disconosciuto il part-time presso il consorzio e che il rapporto con la srl Le venga convertito in rapporto a tempo pieno “ab origine”. Chieda informazioni all’ispettore di turno della Direzione territoriale del lavoro dove abita.

  22. MICHELANGELO

    Sono socio al 50% in una srl – altro socio al 50% solo finanziatore + ammin. unico non socio esterno
    Ho dei dissapori con l’amministratore e con l’altro socio
    Sono l’unico socio che lavora in azienda e tutelo i miei interessi e quelli dell’azienda.
    L’amministratore unico mi aveva assunto con due buste paga part-time coop + srl
    Adesso la cooperativa è cambiata ( ero assunto a tempo determinato) e non mi ha assunto.
    Mi rimane solo una busta paga part time 12 ore settimanali con la srl
    Premetto che non ho firmato nessun accordo part-time con la srl
    Cosa posso fare ? Come far valere i miei diritti anche in qualità di socio 50%

    grazie michelangelo p.

    • RobertoRoberto

      Se vi è stata, da parte dell’amministratore un ricorso ingiustificato al part-time, per giunta imposto unilateralmente, Le consiglio di rivolgersi all’ispettorato del lavoro della sua provincia. Inoltre, qualora il secondo rapporto dovesse risultare fittizio, l’ispettore potrebbe “dirottare” l’intero rapporto sulla ditta che ha usufruito interamente delle sue prestazioni.

    • massimiliano

      Buongiorno ho lo stesso problema, come posso avere i miei diritti con la prima azienda dove svolgo un lavoro a turni , sono assunto indeterminato part-time.
      È meglio consultare un sindacato?
      Grazie distinti saluti.

  23. Graziano

    Ma con due lavori part-time uno a tempo indeterminato 24 ore ed uno part-time a tempo determinato di 20 ore, che pertanto non superano le 48 oro e non rappresentato attività concorrenti, il contratto a tempo determinato può diventare anch’esso a tempo indeterminato? e se si in quale modo?

  24. michelangelo

    un socio dipendente srl che detiene il 50% delle quote – con amministratore unico non socio
    può considerarsi subordinato o non ? dal momento che eventuali approvazioni e rifiuti di delibere
    è determinante la sua approvazione.

    grazie Michelangelo

  25. michelangelo

    Nella mia richiesta precedente forse non sono stato chiaro.
    Sono socio srl al 50% e non sono amministratore ma dipendente lavoratore. .
    Avendo io questo 50% srl sono considerato subordinato o non all’amministratore (non socio ) ?
    ( L’altro 50% delle quote è di un altro socio esterno solo finanziatore )

    grazie michelangelo

  26. irene

    Buonasera,
    vorrei sapere se quanto detto sopra è valido anche per una collaboratrice domestica con contratto part-time di 10 ore settimanali, che dovrebbe essere assunta da un’altro datore di lavoro, in un settore totalmente differente.
    Grazie.

  27. Miriam

    Buonasera,
    ho un contratto a tempo determinato part-time al 60% in una pa (21 ore e mezza a settimana), mi hanno offerto un lavoro a tempo indeterminato (tutele crescenti) in un’azienda pubblica sempre part-time tramite società interinale. I miei dubbi sono i seguenti:
    1-possono coesistere i due rapporti di lavoro?
    2-se si quante altre ore potrei lavorare nella nuova azienda pubblica? vale sempre il limite delle 48 ore massime?
    3-la nuova azienda potrà usufruire degli incentivi del Jobs Act relativamente all’esonero della parte contributiva?
    Grazie.

    • RobertoRoberto

      1. dipende se sono attività concorrenziali e se sussiste compatibilità. E’ il caso di informare la sua pubblica amminstrazione al fine di avere una autorizzazione specifica.
      2. sì, sussiste il massimale previsto dal dlvo 66/2003.
      3. a mio avviso, sì, in proporzione alla durata oraria del part-time.

  28. Massimo

    Buonasera
    Vorrei sapere se è possibile svolgere 2 lavori diversi l’uno dall’altro . Sono assunto a tempo indeterminato in una cooperativa e nell’eventualità mi sarebbe stato proposto di fare come 2° guida il tassista . Ciò è possibile?

  29. valentina

    Salve, ho un contratto par-time 24 ore commessa, mi hanno fatto un contratto a tempo determinato con la scuola per 18 ore supplente. Posso mantenere entrambe i posti di lavoro? vale sempre il discorso delle 48 ore?grazie Valentina

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, sì. Senta l’ufficio scolastico per quanto riguarda la collocazione oraria della prestazione e l’eventuale compatibilità con altra attività lavorativa.

  30. Guenda

    Gentilissimo Roberto,
    Sono un’infermiera con contratto uneba 24 ore settimanali e lavoro presso una RSA .
    Mi è stato offerto un altro lavoro che mi occuperebbe un giorno alla settimana . Da quanto ho letto nelle sue risposte precedenti in teoria potrei accettarlo dal momento in cui non supero le 48 ore settimanali .
    Sono obbligata a comunicare al mio datore di lavoro che lavorerò presso un’altra azienda? Oppure no?
    Una seconda domanda: se io chiedessi aspettativa non retribuita e in quei mesi rimanessi incinta, potrei sospendere l’aspettavo va e far subentrare la maternità anticipata?
    Grazie per le sue gentili risposte.

    • RobertoRoberto

      1° quesito: E’ corretto fornire l’informazione al proprio datore di lavoro, soprattutto se quest’ultimo è una pubblica amministrazione che dovrà verificare la compatibilità della sua seconda attività.
      2° quesito: E’ una valutazione che dipende da quanto stabilito dal Ccnl di riferimento e dal regolamento aziendale.

  31. Dom

    Buongiorno,

    ho un contratto indeterminato da 25 ore settimanali orizzontale. Mi hanno proposto un altro contratto indeterminato verticale con un altro datore di lavoro organizzato in due settimane, la prima da 20 ore e la seconda da 24. Premettendo che le ore di riposo che per legge spettano al lavoratore ci sono, sforerei di una sola ora il limite settimanale. A cosa vado incontro? Cosa rischio?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Il problema potrebbe ravvisarsi in caso di infortunio, in quanto l’Inail potrebbe non corrispondere quanto dovuto per causa parzialmente imputabile allo stesso lavoratore.

  32. Monica

    Salve,
    È possibile avere un lavoro subordinato a tempo parziale e indeterminato (8h/a settimana ) ed uno full time stagionale a tempo determinato (40h/settimana ) ?
    Il datore di lavoro full time che mi assume avrà diritto agli sgravi fiscali?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      1° quesito: è possibile;
      2° quesito: se si riferisce all’esonero contributivo previsto dalla legge di stabilità, no, in quanto il lavoro full-time è a tempo determinato.

  33. Barbara

    Sono infermiere a tempo pieno ed ho necessità di chiedere un part time x che mi hanno proposto di diventare vicepresidente di una cooperativa agricola, ho diritto di averlo?

  34. Claudio

    Salve Dott. Roberto
    Attualmente ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali.
    Quale contratto posso abbinare e quante ore massimo devo lavorare per essere in regola?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      La media settimanale non deve essere superiore alle 48 ore. Deve, comunque, effettuare queste ulteriori verifiche: se è un pubblico dipendente, richiedere l’autorizzazione da parte dell’amministrazione di appartenenza. Rispettare i riposi previsti dalla normativa sull’orario di lavoro (D.L.vo 66/2003.

  35. Roberta

    Salve, è possibile svolgere uno stage di 8 ore al giorno per 6 mesi e nel frattempo avere un contratto di somministrazione di circa 4-5 ore a settimana per circa 2-3 mesi? Il tutto contemporaneamente.
    La ringrazio per la risposta.

        • RobertoRoberto

          Il tirocinio non è un rapporto di lavoro. Inoltre, il decreto legislativo 66/2003 tratta esclusivamente “i profili di disciplina del rapporto di lavoro” (art.1, comma 1). Al tirocinante non viene prevista una retribuzione ma una indennità di partecipazione.

  36. Matteo

    Salve, ho un contratto di somministrazione indeterminato con agenzia per il lavoro di 48 ore settimanali. Dato che non faccio mai 48 ore alla settimana ma al massimo 32 ore, posso avere un altro contratto di lavoro, con altra azienda, di 16 ore settimanali? Grazie

  37. RobertoRoberto

    Non penso che possa aver stipulato un contratto di lavoro per 48 ore settimanali. Probabilmente è il massimale di ore che, eventualmente, potrà svolgere. Per legge, l’orario ordinario di lavoro non può andare oltre le 40 ore (art. 3, dlvo 66/2003).

  38. florin

    buongiorno, vorrei chiedere se io ho un contratto part time 25 ore settimanale indeterminato poso aprire partita iva per fare un secondo lavoro come tirabolli ? in che categoria mi fanno inquadrare artigiano o piccolo imprenditore ? e vorrei sapere in questo caso che tasse devo pagare ? un esempio se me lo può fare grazie !cordiali saluti!

    • RobertoRoberto

      L’avere un rapporto di subordinato non preclude l’apertura di una partita iva. Sinceramente non so cosa sia il lavoro di “tirabolli” e non saprei l’inquadramento. Dovrebbe sentire una commercialista, così come per le tasse da pagare.

  39. Luisa

    Salve ho due contratti a tempo indeterminato ,uno di 24ore settimanali CCNL telecomunicazioni e l’altro di 12 ore settimanali CCNL multiservizi e In entrambi i casi lavoro al terminale. Se il datore di lavoro del contratto a 24 ore mi volesse aumentare le ore settimanali ,quante me ne potrebbe aggiungere (al massimo)? Grazie.

  40. Giovanni

    Buonasera, ho un contratto part time a tempo indeterminato a 18 ore settimanali, che svolgo prevalentemente nel weekend (lavoro in un fast food). Ho ricevuto una proposta di tirocinio presso un’azienda nel settore logistico, con orario di lavoro d’ufficio a 39 ore settimanali.
    Sto riscontrando diverse resistenze da parte della seconda azienda, la quale dice di non potermi stipulare un contratto di tirocinio se prima non dò le dimissioni dal mio attuale lavoro.
    Come devo comportarmi? Grazie mille.

  41. stefania

    Buongiorno.
    Mi è stato proposto un contratto a tempo determinato per 3 mesi di 40 ore settimanali. Contemporaneamente mi hanno contattata per una supplenza di 15 ore settimanali presso una scuola serale, sempre a tempo determinato. Può confermarmi se i due contratti sono incompatibili?

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, si riscontra, anche se solo indirettamente, uno sforamento del massimale delle ore di lavoro settimanali previste dal legislatore (48 ore alla settimana come media).

  42. Alessandro

    Buongiorno,

    espongo subito il mio problema. Ho un contratto di lavoro a tempo inderminato di 25 ore settimanali e ho la possibilità di svolgere il servizio civile (immagino di 25/30 ore settimanali). Lo posso fare? Grazie mille.

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, sì. In quanto il servizio civile non è considerato rapporto di lavoro. I volontari impiegati in progetti di Servizio civile possono svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se compatibile con il corretto espletamento del Servizio civile nazionale.

  43. giovanni

    Buona sera, lavoro presso impresa di pulizia a tempo determinato, iniziato a settembre 2014, durata tre mesi, alla scadenza non mi ha piu comunicato eventuali rinnovi, fino a dicembre 2015, da questa data, mi ha comunicato con forma scritta un ulteriore rinnovo fino a marzo2016. Preciso che dal 2014, non ce stata interruzione lavorativa. Domanda: venendo a mancare la forma scritta il mio contratto è da considerare a tempo indeterminato. Grazie Carla

    • RobertoRoberto

      Sì, ma mancanza della forma scritta porta all’applicazione del contratto a tempo indeterminato. Faccia una verifica andando al Centro per l’impiego e richiedendo lo “Storico”.

      • carla

        Buona sera Sig. Roberto, mi puo dettagliare meglio, cosa dovrei ricavare dalla ricerca richiedendo lo storico al centro per l’impiego. Mi devo presentare con un listino paga per individuare la ditta al momento della richiesta. Approfitto per porle un ulteriore quesito. un contratto che, nelle condizioni riporta solo un vago 24 ore settimanale, e non riporta l’orario di inizio e fine della prestazione lavorativa e nemmeno il giorno di riposo e da ritenere un contratto regolare, oppure lo potrei contestare ed eventualmente impugnare. Le pongo questo quesito perche, ritengo che la mia responsabile faccia una utilizzazione selvaggia della sottoscritta, proprio perche le condizioni contrattuali sono ambigue, e sinceramente non ho più una mia vita privata e familiare. Anticipatamente laringrazio per il tempo che mi vorrà dedicare. Saluti Carla.

        • RobertoRoberto

          Lo storico del Centro per l’impiego le serve per verificare se ci sono state delle proroghe formalizzate durante il periodo di lavoro a tempo determinato, anche se non sottoscritte da Lei. E’ importante che il contratto non contenga solo il numero di ore ma anche la collocazione temporale delle ore durante la giornata e la settimana lavorativa. Dovrebbe portare il contratto presso un ispettorato del lavoro, in modo che possano valutare la congruità di quanto formalizzato rispetto all’attività da Lei svolta.

        • carla

          Buon giorno Sig. Roberto, le chiedo la cortesia di delucidarmi su alcuni punti del mio contratto di lavoro part time 24 ore sett. Mi è stato consegnato ieri copia della trasformazione del contratto a tempo indeterminato. Come le dicevo nei precedenti post, il precedente contratto a tempo determinato aveva decorrenza 01/10/2015 al 31/02/2016. Nella copia del nuovo contratto a tempo indeterminato leggo che, il contratto è stato trasformato a tempo indeterminato dal 01/10/2015. Praticamente un accavallamento dei periodi di due contratti. Le chiedo è possibile, è regolare tutto questo, come possono, comunicarmi un contratto a tempo determinato e sullo stesso periodo una conferma di trasformazione a tempo indeterminato, la comunicazione era fasulla prima oppure con l’ultimo contratto. Le cito brevemente il contenuto del contratto: ” Con la presente le comunichiamo che il rapporto di lavoro è stato trasformato in data 01/10/2015, in contratto a tempo indetermininato alle medesime condizioni contrattuali.” Preciso che nei precedenti contratti riporta la medesima dicitura: ” alle medesime condizioni” è inutile dire che non ho mai concordato alcunchè neppure verbalmente. anzi ce da dire che addirittura queste condizioni mi sono state modificate cambiandomi l’orario che avevo sempre osservato, nonostante il mio disappunto. Domanda: posso pretendere che sul contratto queste fantomatiche condizioni, a cui loro fanno riferimento, siano chiare e sopratutto leggibili in contratto. Le chiedo è normale che nelle condizioni contrattuali, riporta solo il totale delle ore lavorative sett. e non si fa alcun accenno all’orario di inizio e fine della prestazione giornaliera, oltre all’individuazione della giornata di riposo. Posso chiedere al datore di lavoro che, le su riportate condizioni siano mette all’interno del contratto, la Legge lo prevede. In ultimo, considerando di voler accettare gli accordi precedenti, a cui loro fanno riferimento, le chiedo secondo un suo parere, la responsabile ha sbagliato, il mese scorso, a cambiarmi l’orario di lavoro trasgredendo a degli accordi contrattuali precedenti, se sì posso pretendere di essere reinserita nell’orario precedentemente osservato oggetto delle condizioni contrattuali. Eventualmente a chi mi posso rivolgere per tutelare i miei dirittti, anche per la semplice informazione. escluso i sindacati di categoria. La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi vorrà dedicare. Cordiali saluti Carla.

          • RobertoRoberto

            Da quello che mi dice, ci sono sicuramente delle anomalia alla trasformazione del contratto. In primis, dovute alla mancata collocazione temporale delle ore settimali previste. Il contratto di lavoro a part-time deve prevedere sempre il numero di ore (es. 20 ore) e la suddivisione all’iterno del giorno/settimana. Le consiglio di andare presso la Direzione del lavoro (ispettorato) della sua provincia e chiedere informazioni all’ispettore di turno, portando con se tutti i contratti sottoscritti.

            • carla

              Buon giorno Sig. Roberto, perdoni la mia ignoranza, non per farle perdere tempo,mi rendo conto del grande impegno nel soddisfare le tante richieste, e la ringrazio, però non mi è chiaro il suo passaggio sulla distribuzione dell’orario giornaliero. Mi scusi se mi ripeto ma la domanda era: posso pretendere dal datore di lavoro che, nel contratto sia riportato l’ora di inizio e fine della prestazione giornaliera, esempio: 24 ore settimali x 6 giorni, con orario giornaliero dalle ore 8 alle ore 12,00. e di stabilire contrattualmente quale è il mio giorno di riposo. Grazie Cordiali saluti Carla

                • carla

                  Buona sera Sig. Roberto, ho fatto una ricerca, per quanto riguarda l’orario di lavoro giornaliero e precisamente inizio e fine giornata lavorativa, e l’obbligo di inserire nel contratto tale clausola. Purtroppo nonostante l’impegno non sono venuto a capo di niente. mi potrebbe suggerire qualche link dove attingere maggiori informazioni, oppure indicarmi quale legge preveda tale regola. La responsabile mi ha comunicato che non esiste nessuna norma o legge che lo prevede, e che l’orario da assegnare al lavoratore lo decide lei, e tantomeno non sono tenuti ad indicarlo in contratto. Grazie per una sua risposta. Cordiali saluti Carla.

      • Graziano

        Buon giorno, ma quanto tempo deve trascorre senza firma scritta per avere la trasformazione da contratto a tempo determinato a indeterminato. Nel mio specifico caso ho avuto un contratto a maggio 2015 per tre mesi prorogato sino al 31 gennaio 2016, ho continuato a lavorare percependo anche lo stipendio di febbraio, ma a tutto oggi nessun rinnovo ne proroga. Ci sono i requisiti per la trasformazione? Se si che procedura devo seguire? Può la dtta accorgendosi della dimenticanza farmi firmare un contratto ora per allora. ? Grazie

        • RobertoRoberto

          Alla scadenza del contratto l’azienda ha 3 possibilità:
          1. chiedere il rapporto
          2. effettuare una prosecuzione di fatto per un periodo limitato di tempo (max 50gg)
          3. prorogare il rapporto, comunicando la proroga al Centro per l’Impiego.
          Nel caso specifico, provi ad anmdare al Centro per l’Impiego ed a chiedere il suo “storico” dove ci sono tutti i rapporti avuti ed in essere. Qualora non sia stata fatta la proroga, può impugnare il rapporto e richiedere la trasformazione a tempo indeterminato. Vada presso l’ispettorato del lavoro della sua provincia (Direzione territoriale del lavoro).

  44. luisa

    Salve. ho 2 contratti di lavoro uno di 24 ore sett. che svolgo in 4 gg e l’altro di 12 che potrei svolgere in qualsiasi giorno della sett, dal lunedi al sabato ,turnando con altri colleghi.
    Se comunico all’azienda con la quale ho meno ore (12) che svolgo un altro lavoro che mi impegna 4 giorni a settimana fissi (da lun. a giov.), questa ,PER LEGGE , è tenuta a programmare il suo lavoro nei restanti giorni della settimana (ven. e sab.) oppure potrebbe arbitrariamente sovrapporsi ?
    Grazie mille.

  45. RobertoRoberto

    L’azienda per la quale intrattiene un rapporto a tempo parziale di 12 ore non ha alcun obbligo legale di modulare il suo part-time in base alle esigenze dell’altro rapporto di lavoro.

  46. Stefano

    Buongiorno Sig. Roberto.,
    vorrei chiederle, attualmente lavoro come dipendente part-time 24 ore/sett; per l’inps il “diritto” alla pensione è pieno,52 sett, mentre il “calcolo” no, poichè è appunto in rapporto al numero di ore che si svolge.
    Qualora avessi l’opportunità di avere un secondo part-time, quali parametri (numero di ore, retribuzione ecc.) dovrei prendere in considerazione per capire se con il secondo part time avrei la possibilità di arrivare ad avere anche il “calcolo” pieno (cioè 52 sett)? Grazie
    Ringraziando in anticipo, Attendo sua gentile risposta

  47. giuseppe

    Buongiorno sono un dipendente pubblico enti locale ( COMUNALE ) vorrei trasformare il mio orario di lavoro da full time a part time ( 18 o 20 ore ) per poi successivamente dedicarmi all’attività di sub agente assicurativo . Quale riferimento normativo devo adottare per poter NON APRIRE necessariamente la partita IVA ed avere un regime contributivo versato nelle ore che mi mancherebbero dal precedente contratto enti pubblici aderendo al part time ?

    • RobertoRoberto

      Dalle poche informazioni fornite, le posso dire che:
      1. essendo un pubblico dipendente, deve verificare la compatibilità con un altro rapporto di lavoro;
      2. deve richiedere ed ottenere l’autorizzazione dalla sua PA;
      3. se non apre la partita iva, deve valutare la sua seconda attività quale occasionale. In questo caso, dovrà pagare la contribuzione al superamento dei 5.000 euro annui.

    • RobertoRoberto

      L’unica criticità che vedo è, qualora la docenza sia prestata nei confronti di una pubblica amministrazione, l’autorizzazione che deve ricevere dall’istituto scolastico.

  48. Luca

    Salve, ho un contratto part time con flessibilità dei turni, da qualche giorno mi hanno traferito presso un altra sede lavorativa distante 40 km, per tanto vorrei fare richiesta di turni speciali ed andare a lavorare soltanto 3 max 4 giorni a settimana per via delle ovvie spese che mi comporta la tratta di strada che dovrò fare, sulla lettera dove ci sono specificati i motivi c’è chiaramente esplicitato che servo su un altro store per determinate mansioni che si svolgono il martedì ed il sabato. Posso fare leva su questo per poter aumentare le ore in quei giorni e restare di riposo negli altri? Grazie

  49. Lucio

    Buona sera, ho già un contratto par-time indeterminato a tutele crescenti se dovessi accettare un secondo contratto part- time indeterminato la nuova azienda che mi assumerebbe avrebbe diritto ad usufruire degli sgravi previsti dal job act? grazie anticipatamente

  50. elisabetta

    Ho un lavoro part time di 30 ore settimanali a tempo indeterminato come impiegata-segretaria Poliambulatorio terapia fisica, me ne hanno proposto un ulteriore part time di 15 ore a tempo determinato, sarei assunta da una cooperativa sociale e svolgere attività di segretaria……devo avvisare il mio attuale datore di lavoro?

    • RobertoRoberto

      E’ buona norma portare a conoscenza, del primo datore di lavoro, l’instaurazione di un ulteriore rapporto di lavoro, anche in considerazione del fatto che Le potrebbe essere richiesta una prestazione straordinaria che non riuscirebbe a svolgere.

  51. luisa

    mi scusi ma le volevo chiedere : se a fine rapporto, l’azienda conteggia in busta paga TFR, ferie,permessi e R.O.L. non goduti tale da arrivare ad un importo più alto della consueta retribuz. mensile (ma comunque di una somma inferiore a € 1000 per intenderci), ma poi di fatto paga (tramite bonifico) un importo pari a 1/3 senza dare alcuna motivazione ufficiale al dipendente , bensì dichiarando verbalmente che pagherà tutta la somma in più volte, agisce legalmente?
    Grazie

  52. Paolo

    Buongiorno Avvocato,

    Le pongo un quesito.
    E’ possibile avere un contratto a tempo indeterminato col MIUR (come ata in una scuola) part time verticale (8 mesi all’anno a 36 ore) e nei restanti 4 mesi accettare un incarico a tempo determinato a 36 ore dalla Provincia di Trento ? Grazie

    • RobertoRoberto

      Qualora non vi siano preclusioni da parte del suo ministero e dopo aver richiesto ed ottenuto l’autorizzazione a svolgere una attività esterna, non in concorrenza, è possibile.

  53. Davide

    Innanzi tutto complimenti per la professionalità e disponibilità. Ho un contratto a tempo determinato a 28 ore settimanali con una società privata a partecipazione pubblica. Posso avere un altro contratto di Co.Co.co. Con un comune a 20 ore settimanali? La ringrazio in anticipo e la saluto.

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, la cosa è fattibile. E’ il caso, comunque, di comunicare la sua intenzione di stipulare un contratto di collaborazione con un altro ente. Faccio presente che le due attività non dovranno essere in concorrenza tra di loro.

  54. Sandro

    Buongiorno,
    ho un contratto a tempo indeterminato full time 40 ore;
    mi sarebbe possibile fare un secondo lavoro pagato con voucher per un massimo di 2 ore a settimana?
    E se si, la retribuzione con i voucher deve essere dichiarata nella dicharazione dei redditi?
    Grazie
    Sandro

    • RobertoRoberto

      Il Lavoro Accessorio che andrà a fare per le 2 ore la settimana non inficia sul massimale delle ore previste per i rapporti di lavoro subordinati, per cui, a mio avviso, non ci sono problemi. I compensi percepiti sono fiscalmente esenti.

  55. Giulia balboni

    Buongiorno, io ho un contratto a tempo indeterminato part time da 25 ore settimanali in uno studio professionale come dipendente impiegata. È possibile conciliare questo tipo di contratto con un contratto di apprendistato professionalizzante da 25 ore settimanali in altra Ditta (autoscuola/pratiche auto) sempre come impiegata? È vero che per legge un contratto di apprendistato part time non puo essere inferiore alle 25 ore settimanali? Ringrazio anticipatamente

    • RobertoRoberto

      Prevedere una durata complessiva settimanale superiore alle 48 ore, potrebbe non essere corretto. Questo si ripercuoterebbe anche sulla sua salute ed un eventuale infortunio, potrebbe non essere riconosciuto dall’Inail.
      Detto ciò, in risposta al suo secondo quesito, il contratto di apprendistato dovrebbe avere una durata settimanale almeno superiore alla metà dell’orario ordinario previsto dal Ccnl di riferimento.

  56. Paolo

    Salve, la settima prossima firmerò un contratto part time 20 ore settimanali tempo determinato (per 2 mesi) presso un azienda privata. Poi tra un mese presso un altra azienda firmerò un apprendistato stagionale 24 ore (presso un azienda concorrente). Potrò coincidere queste 2 tipologie contrattuali? Potrò fare anche straordinari?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Non vedo criticità nella stipula dei 2 contratti. L’unica cosa che mi lascia perplesso è il fatto che le due aziende siano concorrenti. Probabilmente è il caso di avvertire le società che si sta prestando attività per una ditta concorrente.

  57. Paolo

    Salve, attualmente sono sotto contratto tempo determinato part time 20 ore presso un azienda privata. Mi hanno proposto presso un’altra azienda privata (concorrente) un contratto apprendistato stagionale part time 24 ore. Il cumulo delle ore settimanali sarebbe quindi di 44 ore. L’azienda in cui ora sto lavorando mi ha garantito agevolazione nella turnazione settimanale. Quello che volevo chiederle è se posso svolgere entrambi i lavori e se posso fare ore di straordinari, perchè attualmente faccio dalle 4 alle 10 ore straordinarie a settimana.
    Grazie

  58. Emily

    Buongiorno,
    ho un contratto di apprendistato part time (20 ore settimanali) presso un’azienda privata.
    Essendo iscritta anche alle graduatorie per l’insegnamento, potrei accettare una supplenza di 18 ore settimanali a scuola per un mese, con contratto a tempo determinato?
    Grazie

  59. lucia

    Salve, ho un contratto da alimentarista a tempo indeterminato, di 35 ore settimanali. Il sabato vorrei svolgere il lavoro da cameriera presso un ristorante per circa 8 ore, le chiedo se è possibile e con che tipo di contratto potrò svolgere il lavoro da cameriera, e inoltre se devo considerare l’ipotesi dei voucher. La ringrazio anticipatamente

  60. RobertoRoberto

    Se il secondo rapporto è circoscritto alle 8 ore settimanali, ritengo che sia fattibile. Il contratto da utilizzare potrebbe essere: il part-time o il lavoro accessorio. Quest’ultimo nel limite massimo di 2.000 euro netti ad anno civile.

  61. Francesca

    Buongiorno. Sono dipendente a tempo indeterminato full time (40 ore settimanali) in una srl ccnl commercio.
    Mi è stato concesso per i prossimi 3 mesi un part time temporaneo per motivi di salute a 6 ore al giorno (30 ore settimanali).
    Posso attivare in questo periodo uno stage formativo presso altra azienda (settore completamente diverso) sempre di 30 ore settimanali?

    • RobertoRoberto

      Lo stage non è considerato rapporto di lavoro, per cui ritengo che la cosa sia fattibile. Tenga presente, comunque, queste valutazioni: 1. l’azienda per la quale ha in atto il rapporto a tempo indeterminato Le ha concesso il part-time per motivi di salute, e potrebbe non condividere la scelta del tirocinio; 2. verifichi che si tratti realmente di tirocinio formativo, con tanto di convenzione e piano formativo.

      • Francesca

        La ringrazio per la risposta.
        Ma se io non dovessi dir nulla all’azienda presso la quale lavoro, loro potrebbero in qualche modo scoprire che ho attivato un tirocinio altrove?
        Trattandosi di settori completamente diversi (informatica vs artigianato), non ci sono problemi di concorrenza tra le aziende.

        • RobertoRoberto

          Potrebbero “scoprire” il suo tirocinio, ma ritengo che non possano pretendere la cessazione in quanto non è considerato rapporto di lavoro. Valuti solo che non vi siano problemi di compatibilità oraria.

  62. LIviana

    Buongiorno,
    ho un contratto prat-time serale di 20 ore in un fast food e ora dovrei attivare uno stage curricolare. Da quello che ho letto non sono incompatibili in quanto lo stage non è considerato un rapporto di lavoro. Mi chiedevo se fossi costretta a comunicare all’azienda che mi attiverà lo stage del lavoro serale o se potessi evitare di comunicarlo, e se per l’azienda fosse indifferente a livello di sgravi fiscali o quant’altro. N.B. Io non rientro in Garanzia Giovani per l’età. Grazie

    • RobertoRoberto

      Ritengo che, in linea di massima, non vi siano problemi in caso di mancata comunicazione alle rispettive aziende. L’importante, a mio avviso, è la compatibilità degli orari e la non concorrenza tra le aziende.

  63. Emma

    Salve, vi ringrazio intanto per la vostra professionalità e disponibilità nel fornire risposte a tutti gli utenti.
    La settimana prossima firmerò un contratto di somministrazione di lavoro per 6 mesi, 40 ora a settimana.
    Posso (tra un mese) accettare un Co.Co.Co. che mi viene offerto per una collaborazione con l’università per 4 mesi? Posso attivare CONTEMPORANEAMENTE i due contratti?
    Ci sono limiti di ore di lavoro o il co.co.co. in questione non contribuisce al monte ore settimanale?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, nessun problema a stipulare contemporaneamente i 2 contratti, in quanto il contratto di collaborazione non soggiace ai limiti di orario previsti per i lavoratori dipendenti. Valuti solo la compatibilità tra le due attività.

  64. roberto

    Sono un dipendente comunale nella polizia municipale. Se mi mettessi part – time al 50 per cento (18 ORE) posso fare l insegnante scuole primarie secondarie ecc. fino a 24 ore settimanali o altra attività equivalente sempre per un max i 24 ore settimanali ( non superando le 48 ore) e rispettando il riposo settimanale?

    • RobertoRoberto

      Appartenendo ad una pubblica amministrazione, ritengo che debba richiedere una autorizzazione specifica, mirata a verificare la compatibilità della seconda attività lavorativa rispetto alle su funzioni istituzionali. Qualora dovesse ricevere l’autorizzazione, non tanto al part-time, ma alla seconda attività lavorativa, ritengo che non vi siano problemi in merito all’orario di lavoro specificato.

  65. ROBERTO

    Buongiorno,
    ho un contratto di lavoro di 20 ore settimanale presso una palestra; mi hanno proposto un contratto di lavoro come “buttafuori” presso una discoteca il sabato sera da 4 ore; il minimo da ccnl sarebbe 10 ore settimanali, ma mi hanno detto che rispettando il minimo orario già come istruttore di palestra, questo contratto può anche essere sotto il minimale previsto dal ccnl ( sicurezza sussidiaria non armata ); è vero ? Possono farmelo ? C’è un riferimento a qualche legge dove posso prendere informazioni ?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      La legge non prevede un minimale di ore di part-time. Il limite minimo viene previsto, eventualmente, dalla contrattazione collettiva. In considerazione di ciò, ritengo che se trova un accordo con il nuovo datore di lavoro, per quanto riguarda il numero di ore, non vi siano problemi a gestire il secondo lavoro.

      • ROBERTO

        RIngrazio per la celere risposta. Le chiedo ancora sperando di non abusare della sua gentilezza; se dovesse arrivare un controllo dell’ispettorato che accerta che non siano state rispettate le ore minimi, potrebbe multare il mio datore ( o anche me ) nonostante noi abbiamo un nostro accordo firmato per scritto ??
        Grazie mille ancora !!

  66. RobertoRoberto

    Come Le ho detto, il problema non è legale ma contrattuale, per cui l’ispettorato non potrà sanzionare ciò. Il problema potrebbe venire dall’impugnazione del contratto di lavoro da una delel due parti.
    Altro problema potrebbe essere, da parte aziendale, la mancata applicazione del Ccnl; questo si potrebbe riflettere nei rapporti con l’Inps.

    • ROBERTO

      Scusi l’ignoranza, ma ne approfitto per essere sicuro. Potrebbero chiedere quindi la differenza dei contributi non pagati ? Quindi è comunqe irregolare avere un contratto con l’orario sotto il mimale ?

      • RobertoRoberto

        no, la cosa è più complessa; il mancato rispetto del ccnl applicato dall’azienda, potrebbe portare l’istituto al disconoscimento di eventuali agevolazioni contributive richieste (indipendentemente dal rapporto in essere tra le parti).

  67. Matteo

    Salve, sono un dipendente comparto sanitario da Azienda Sanitaria, vorrei iniziare un secondo lavoro in un call center nelle ore pomeridiane libere, dalle 17 alle 21. Devo fare comunicazione in Azienda?
    Esiste un modello particolare di comunicazione e richiesta di autorizzazione?

  68. Matteo

    Salve, sono un impiegato ente pubblico (Aziena Sanitaria) comparto sanitario, con contratto a tempo indeterminato (36 ore sett.). Previa comunicazione e richiesta di autorizzazione all’amministrazione, posso sottoscrivere altri tipi di contratti per le ore pomeridiane, se si, quali contratti ed esiste un massimo di ore e di remunerazione che non bisogna superare? Scusi la domanda, ma non sono molto informato in materia…

    • RobertoRoberto

      E’ possibile, previa richiesta di autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza. Il massimale totale delle ore non dovrebbe superare le 48 ore settimanali se si tratta di un rapporto subordinato. Non esiste, invece, un massimale nel caso in cui la seconda attività sia in qualità di lavoratore autonomo.

    • RobertoRoberto

      Non vi sono preclusioni di legge. Provi a verificare se la contrattazione collettiva applicata dalle aziende presso le quali lavora (o andrà a lavorare) prevedono un minimo di ore al part-time. Inoltre, essendo due attività potenzialmente in concorrenza, sarebbe il caso di avvertire i rispettivi datori di lavoro.

  69. Marina

    Buonasera. Sto lavorando in una r.s.a. ed ho un contratto di collaborazione (sono con la partita Iva). Sono stata contattata per partecipare al progetto garanzia giovani in cui mi viene chiesto di svolgere un tirocinio di 6 mesi retribuito. Vorrei sapere se posso fare entrambe le cose.

  70. Matteo

    Buongiorno, in relazione alla mia domanda del 23/04/2016 ( 48h/sett max.), se optassi per lavoro autonomo, dovrei richiedere una partita IVA. Questa lo posso già richiedere, o devo sempre attendere l’autorizzazione
    della mia amministrazione.?
    Grazie e saluti

    • RobertoRoberto

      No. A mio avviso, l’apertura di una partita IVA e l’attività di lavoro autonomo deve essere condivisa con l’amministrazione di appartenenza che potrebbe valutare questa attività come concorrenziale o incompatibile con quella di impiegato pubblico.

  71. Nicola

    Gentile Roberto,

    Grazie per l’articolo e per le utilissime risposte che ha dato a tutti gli utenti.
    Avrei due domande: un contratto co.co.co all’interno di una pubblica amministrazione può essere prorogato?
    Inoltre, è possibile avere due contratti co.co.co. contemporaneamente con la stessa Pa?

    Saluti

  72. RobertoRoberto

    1. Se la PA giustifica la proroga del progetto su cui si basa la collaborazione, penso non vi siano problemi.
    2. Dipende sempre dalla PA e dalle regole che si è data.

  73. Manuel

    Buon pomeriggio, attualmente ho un contratto a chiamata a tempo determinato con un ristorante, di solito lavoro o per pranzo o per cena durante i week end; in aggiunta posso sottoscrivere un contratto full time a tempo determinato con un’altra azienda?
    Grazie, saluti

  74. Marcella

    Buongiorno,
    secondo lei, un contratto a tempo determinato a tempo parziale 50% (18 ore settimanali) presso un ente pubblico (appartenente al MIUR) sarebbe compatibile con una supplenza annuale (cioè con contratto a tempo determinato) presso scuola statale (quindi appartenente al MIUR) sempre a tempo parziale (da 1 a massimo 9 ore settimanali). Premesso che il lavoro presso l’ente pubblico si svolge dal lunedì al venerdì e che l’orario scolastico potrebbe essere concentrato nella giornata di sabato. Se sì, in base a quale riferimento normativo? Grazie

  75. RobertoRoberto

    La risposta positiva sta proprio nel fatto che non c’è alcuna normativa che vieta questa possibilità. L’importante è che ci sia compatibilità tra le due attività e non concorrenza. Inoltre, a mio avviso, necessità di autorizzazione da parte dell’ente pubblico.

    • Marcella

      Gentile Roberto,
      quindi Lei mi assicura che non vi è il divieto assoluto per il dipendente pubblico di instaurare ulteriore rapporto di lavoro dipendente con altra amministrazione pubblica? La ringrazio per la sua risposta che mi rasserena moltissimo perché leggendo l’art 53 del D. lgs. 165/01 e le altre norme in materia (L. 662/96, TU 297/94) non mi era chiaro, anzi, mi era sembrato proprio di capire che ci fosse un’incompatibilità, anche trattandosi di contratti a tempo determinato e a tempo parziale inferiore al 50%.
      Cordiali saluti

      • RobertoRoberto

        La verifica circa la compatibilità o meno delle due attività l’avrà soltanto richiedendo alla sua amministrazione di appartenenza il part-time con le relative motivazioni e cioè con il fatto che vuole svolgere un’altra attività presso un’altra pubblica amministrazione. Dall’accoglimento o dal diniego della domanda, capirà la compatibilità delle due attività.

  76. Francesco

    Salve,lavoro in un supermercato con un contratto di 20 ore settimanali e solo di mattina,volevo sapere se era possibbile lavorare in un altro supermercato di pomeriggio, con un altro contratto di 20 ore,da premettere che ho un contratto a tempo indeterminato.grazie.

  77. RobertoRoberto

    La verifica circa la compatibilità o meno delle due attività l’avrà soltanto richiedendo alla sua amministrazione di appartenenza il part-time con le relative motivazioni e cioè con il fatto che vuole svolgere un’altra attività presso un’altra pubblica amministrazione. Dall’accoglimento o dal diniego della domanda, capirà la compatibilità delle due attività.

  78. Alessia

    Buon giorno, ho al momento un contratto a tempo determinato part-time verticale a 30 h/sett c/o un Comune. Avrei necessità, tuttavia, di integrare il mio stipendio. Mi è stata proposta una collaborazione con un’associazione di promozione sociale, per la quale potrei andare a svolgere compiti non in conflitto con le mie attuali mansioni e – ovviamente – al di fuori dell’orario di lavoro principale! Posso accettarlo? E, nel caso, potrebbe essermi retribuito attraverso i voucher dell’Inps?

    Grazie mille.

    • RobertoRoberto

      La verifica circa la possibilità di stipulare un contratto di collaborazione la deve fare richiedendo l’autorizzazione alla sua amministrazione di appartenenza, la quale verificherà l’eventuale compatibilità con il suo ruolo di pubblico dipendente. Nessun problema, a mio avviso, nel caso di attività compensata con i voucher (lavoro accessorio).

  79. francesca

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento dati gli aggiornamenti della nuova Aspi.

    Lavoro nel settore commercio/terziario con due contratti PART TIME a tempo indeterminato uno da 50% uno da 37,5% rispettivamente uno da 20 ore settimanali (da ottobre 2015) e uno da 15 ore settimanali (da Dicembre 2015)
    Esiste un possibile licenziamento da parte del locale da 20 ore a settimana. Vorrei capire se mi spetta la disoccupazione parziale o devo essere licenziata da ambedue le aziende? Grazie se le serve qualche informazione più dettagliata non esiti a scrivermi. Buona Giornata

  80. STEFANIA

    Caso:
    – dipendente con contratto part time 15 ore settimanali in aspettativa per motivi personali (non retribuiti)
    – altra azienda vuole stipulare contratto full time inps riferisce che l’aspettativa zero ore non si conteggia per l’accesso al secondo contratto full time.

    E’ corretta l’interpretazione dell’istituto?
    grazie

  81. Nicola

    Salve e intanto complimenti,
    Il mio quesito è questo:
    Lavoro con un indeterminato part time misto da 20 ore settimanali come impiegato settore edile.
    Mi è stato proposto per l’estate un part time di 3 mesi settore turismo a 25/26 ore settimanali arrivando a un totale di 45/46 settimanali.
    Lo studio che si occupa della mia busta del primo lavoro minha detto che posso accettare anche questo determinato ma per un massimo di 20 ore perché non devo superare le 40 settimanali ma leggo che ne potrei fare 48. Mi ha inoltre detto che bel secondo lavoro potrei fare 3 giorni da 7 ore al giorno (21 ore) perché in busta sarebbero ripartiti a 6,40 ore al giorno perché nel settore turismo si contano così..
    Che fare?

    • RobertoRoberto

      Innanzitutto, bisognerebbe sapere come è strutturato il part-time misto (se ci sono giorni senza lavoro ovvero settimane o mesi). In linea di massima, il superamento delle 40 ore è fattibile nel massimale delle 48 ore settimanali. Inoltre, non esiste un obbligo di comunicazione alla azienda presso la quale si lavora, di comunicare l’inizio di un altro rapporto di lavoro part-time (tranne se non si è dipendenti di una PA).

  82. Francesca

    Buonasera,
    ho un contratto di 36 ore settimanali (su turni) con una cooperativa sociale. Mi è stato ora proposto un contratto a tempo determinato di 8 ore settimanali presso l’asl. I due lavori potrebbero essere compatibili?
    Grazie in anticipo!

    • RobertoRoberto

      Per quanto riguarda l’ammontare complessivo delle ore settimanali, ritengo che la cosa sia fattibile. Per quanto, invece, attiene alla compatibilità, deve verificare la collocazione temporale delle 8 ore rispetto ai turni della cooperativa e se ci sono rapporti di collaborazione tra la coop sociale e l’asl.

  83. Eugenio

    Buongiorno,
    sono stato assunto nel luglio 2015 con contratto indeterminato part time 30 ore/settimana nel settore edile.
    Cambia, e di quanto, l’importo del beneficio contributivo riservato al mio datore di lavoro se riduco il part time a 8 ore/settimana mantenendo lo stesso netto mensile pari a 1000 euro?
    Grazie

  84. Giuseppe

    Buon Pomeriggio Signor Roberto. Io il 1 giugno inizierò a lavorare presso un bar con contratto Full Time fino a fine settembre . Però mi è stato anche proposto un secondo lavoro part Time sempre nel settore alberghiero . La mia domanda è la seguente posso svolgere il secondo lavoro?
    Quando Presenterò la dichiarazione dei redditi cosa succederà?
    In attesa di un suo gentile riscontro, le auguro un buon pomeriggio .
    Giuseppe

    • RobertoRoberto

      La cosa è possibile fino ad un massimo (tra i 2 contratti) di 48 ore settimanali. Nella dichiarazione dei redditi ci sarà il cumulo dei due redditi e su questi si applicheranno le aliquote di riferimento.

  85. Manuela

    Buongiorno. Alcuni mesi fa abbiamo ospitato uno studente di 16 anni compiuti, di un Istituto professionale alberghiero , per uno stage di un mese in collaborazione con l’istituto scolastico. Il ragazzo è molto bravo e abbiamo deciso di assumerlo part-time 8 ore settimanali nel rispetto della legge attuale: mai la domenica e mai oltre le 22:00 pur essendo un esercizio pubblico settore ristorazione. Ora il ragazzo, sempre tramite.l’istituto scolastico, ha iniziato un altro periodo di stage scolastico obbligatorio di un mese , 40 ore settimanali, presso un’altra azienda perché, essendo davvero intraprendente, ritiene che esperienze diversificate siano più formative e ci trova d’accordo. Ora fermo restando l’obbligo di riposo settimanale concordato con le due aziende, il ragazzo può continuaare a lavorare anche per noi? Per tot 48 ore settimanali pur essendo minorenne? Oppure come ci dobbiamo.comportare? Lo dobbiamo sospendere o dargli permessi o ferie? Grazie per la Sua attenzione

  86. Roberto

    Buongiorno,
    volevo chiederle in quanto sono appartentente alle categorie protette e svolgo un lavoro di 21h settimanali, se è possibile fare un secondo lavoro.
    Grazie per l’attenzione.
    Roberto

  87. GRAZIA

    SALVE
    SONO UNA LIBERA PROFESSIONISTA CON PARTITA IVA .E’ POSSIBILE FARMI ASSUMERE DA UN DATORE DI LAVORO CON CONTRATTO PART-TIME DI 24 ORE SETTIMANALI APPLICANDO L’AGEVOLAZIONE BIENNALE JOB ACT?
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE.

    • RobertoRoberto

      Trattandosi di un rapporto non stabile (lavoro autonomo), è possibile che il datore di lavoro, in caso di assunzione con un contratto a tempo indeterminato e part-time, possa usufruire dell’agevolazione biennale.

  88. RobertoRoberto

    Trattandosi di un rapporto non stabile (lavoro autonomo), è possibile che il datore di lavoro, in caso di assunzione con un contratto a tempo indeterminato e part-time, possa usufruire dell’agevolazione biennale.

  89. Roberto

    Buongiorno,
    ho un contratto indeterminato part time. Dal 4 anni ad oggi continuano a trasformarlo di 6 mesi in 6 mesi full time senza stacco. Posso avere diritto al full time? C’è una legge che determina dopo quanti rinnovi da part time a full time, il datore di lavoro ti dovrebbe dare il full time?

    Grazie

    • RobertoRoberto

      Non esiste una norma che stabilisce il numero massimo di rinnovi da part-time a full-time. E’ comunque evidente la necessità dell’azienda di averla a tempo pieno e non a part-time. Qualora l’azienda non volesse formalizzare la trasformazione a full-time, l’alternativa è una vertenza giudiziale. Questo, però, incrinerebbe il rapporto di lavoro.

  90. Marco

    Salve, ho una domanda da porLe. Ho un contratto di lavoro part-time a tempo indeterminato di 20 ore settimanali con una Soc. Coop. privata. Essendo venuto a conoscenza di un concorso pubblico cui posso accedere che prevede, qualora superato, l’assunzione a tempo indeterminato con contratto part time di 12 ore settimanale, mi chiedo se i due eventuali impieghi siano compatibili. Come monte ore totale sì, ma non ho certezza sulla compatibilità dell’impiego pubblica con quello privato.
    Ringrazio in anticipo.

    • RobertoRoberto

      L’incompatibilità va valutata caso per caso, soprattutto in presenza di un conflitto di interessi tra la cooperativa e l’amministrazione pubblica. Ad esempio, la cooperativa potrebbe avere in essere appalti con la PA per la quale andrà a lavorare. In linea di massima, mancando l’incompatibilità, i 2 rapporti potrebbero essere svolti senza problema, anche in considerazione del fatto che il rapporto presso la PA è inferiore alla metà dell’orario pieno.

  91. Luigi

    Salve, a causa di difficoltà finanziarie mi è stato chiesto di poter modificare il mio contratto da full time tempo indeterminato a part time per 6 mesi. Ora, non ho ancora la proposta scritta, e nulla che può essere verificato, ma mi chiedo innanzi tutto se è possibile, e se è possibile in maniera continuativa, quindi senza licenziamento e riscossione del TFR già accantonato per gli anni precedenti di lavoro. Le ferie maturate, che fine fanno?
    Oltre a ciò chiedo se “esiste” la possibilità di effettuare un tipo di contratto part time rinnovabile di 6 mesi in 6 mesi, diciamo in maniera continuativa, magari un giorno ritrasformabile in full time, senza appunto essere licenziati e riassunti.
    Grazie.

    • RobertoRoberto

      La trasformazione da full-time a part-time deve avvenire obbligatoriamente con la volontà di entrambe le parti (azienda e lavoratore). La mancata accettazione del lavoratore comporta la non modifica dell’orario di lavoro. Anche i conseguenti rinnovi del part-time ciclico, devono essere condivisi con il lavoratore. Durante il periodo di part-time tutti gli istituti retributivi, contributivi e contrattuali (es. ferie) soggiacciono alla riduzione dell’orario di lavoro. Non occorre la risoluzione del rapporto di lavoro per la modifica dell’orario.

  92. gio

    buonasera sig.roberto,

    ho in essere un contratto a tempo indeterminato full time di 36 ore. Le chiedo posso avere con altro datore di lavoro un altro contratto? (stando il rispetto di fedeltà e di incompatibilità dei due lavori)
    se si, considerando che il primo contratto è in conclusione (liquidazione volontaria) e il secondo dovrebbe divenire dopo questo periodo di 3 mesi a full time a tempo indeterminato, che tipo di contratto con il secondo datore di lavoro è possibile attivare?

    potendo scegliere, contratto a tempo indeterminato? determinato? cocopro? occasionale? voucher?

    grazie
    gio

    • RobertoRoberto

      Tutti i contratti menzionati sono possibili, rispettando le regole previste dal D.L.vo 81/2015. In particolare, i contratti subordinati (a tempo indeterminato o determinato) prevedono anche la formula part-time. Il co.co.co. (si ricordi che il co.co.pro è stato abrogato) prevede una autonomia gestionale da rispettare da parte del committente. Il lavoro accessorio (voucher) prevede un massimale di 2.000 euro netti di compenso. Scarterei l’occasionale (art. 2222 c.c.)

  93. Michael

    Salve, ho in essere un contratto di lavoro part-time come cameriere di livello 4 di 24 ore settimanali (suddivise in 3 giorni, venerdì sabato e domenica, 8 ore cadauno) dal 14/10/2011 con un azienda del settore turismo (un ristorante). Vorrei instaurare un ulteriore rapporto di lavoro part-time di 19,20 ore (suddivise in 3 giorni, 6,40 ore cadauno, non sovrapponendosi con il precedente orario di lavoro poichè in giorni differenti) con un azienda concorrente, ma sottolineo il fatto che nel mio contratto lavorativo in essere non è stata inserita in alcun modo la clausola del patto di non concorrenza, e non è pattuito il corrispettivo a mio favore, come prevede l’art. 2125 c.c.
    Quindi per legge il patto di non concorrenza è nullo. Come posso procedere? Si puó rifiutare il mio primo datore di lavoro e licenziarmi? Cordiali saluti, Michael.

  94. RobertoRoberto

    Il patto di non concorrenza, generalmente, non vige durante il rapporto di lavoro ma alla scadenza per un periodo determinato (max 5 anni). Detto questo, il problema della concorrenza lo valuterei alla base del principio di fedeltà previsto dal codice civile. E’ su questo che il suo primo datore di lavoro si può avvalere.

  95. Lisa

    Buongiorno sig. Roberto, avrei da porle un quesito. Attualmente ho in essere 7 contratti tutti a chiamata, di cui 2 a tempo indeterminato mentre i restanti 5 a tempo determinato. Sono tutti lavori saltuari senza né orari né giorni definiti. Per intenderci, lavorando come hostess, promoter, maschera teatrale può capitare che un mese non lavori da nessuna parte come un altro lavori tutti i weekend (sabato e domenica) e qualche ora di sera o durante la settimana. .ad ogni modo decido io se lavorare o meno.
    Ero intenziona questa estate a lavorare come operaia stagionale nella “campagna del pomodoro”, ma al momento del colloquio mi è stato detto che per sottoscrivere il loro contratto non avrei dovuto averne aperti degli altri perché se no figurava come se lavorassi più di 40 ore.
    Ora, non vorrei licenziarmi da tutte le agenzie che mi fanno lavorare durante l’anno per un singolo lavoro di 2 mesi, non esiste un modo per evitare ciò???
    Essendo a chiamata e scegliendo io in ogni caso se accettare il lavoro o meno(lavoro che magari occupa 30 minuti o un’ora) pensavo non ci fossero problemi a fare un lavoro stagionale. Ovvio durante quei mesi lavorerei solo per la ditta di pomodori.
    Quindi se un giorno troverò un lavoro full time non potrò tenere aperti gli altri???
    Se invece fosse part time???
    Grazie in anticipo della risposta, spero di essere stata sufficientemente chiara . .

    • RobertoRoberto

      La richiesta da parte della azienda stagionale non ha un supporto legislativo. Per evitare un contrasto con l’azienda, potrebbe fare una dichiarazione con la quale afferma che durante il periodo di vigenza del contratto stagionale sarà sua cura non superare il massimale delle ore di lavoro settimanale previsto dal D.L.vo 66/2003, pari a 48 ore.

  96. Maria

    Attualmente ho concluso col mio datore di lavoro un accordo per esodo incentivato. Il mio rapporto di lavoro cesserà tra tre mesi e usufruiró di permessi per il reinserimento lavorativo pertanto di fatto l’attività si è conclusa. Posso essere assunta a 40 ora in altra azienda in questo periodo di transizione, le due posizioni contributive si sovrapporrebbero per un mese o due.

  97. Sonia

    Buonasera, sto per essere assunta da un’azienda con contratto a tempo indeterminato part time 20 ore. Complessivamente mi richiedono di farne 30 però: 20 in contratto + 10 pagate come rimborso spese o voucher. La motivazione è che con 30 ore tutte comprese nel contratto l’azienda spenderebbe troppo. Cambia davvero così tanto dal momento che con il rimborso spese la tariffa oraria è più alta? E’ paragonabile a ricevere denaro in nero? Se proponessi 25 ore tutto compreso e solo 3 extra? Grazie.

    • RobertoRoberto

      Sicuramente è un azzardo per l’azienda instaurare contemporaneamente, sulla stessa persona, 2 contratti di lavoro così diversi. Sicuramente, una verifica ispettiva farà convertire il rapporto Accessorio in rapporto subordinato, trasformando la tipologia del part-time. La sua proposta è sensata, evitando le 3 ore “extra”.

  98. Eugenio

    Gent.Sig.Roberto,
    sono un lavoratore statale a tempo determinato con contratto in scadenza a dicembre 2016. L’amministrazione (Regione) ha proposto, per stabilizzare me ed altri colleghi, un contratto a tempo indeterminato part-time (18 ore settimanali) da dicembre 2016 e fino a dicembre 2018, trasformandolo, da gennaio 2019 in full time ed indeterminato. In questi due anni mi sarebbe possibile lavorare, anche qui part time, per un’altra amministrazione pubblica (Ospedale)? e se sì, con quale tipo di contratto?
    Grazie mille

  99. RobertoRoberto

    Le consiglio di valutare l’opportunità di lavorare presso l’altra pubblica amministrazione solo dopo aver verificato la compatibilità tra i due lavori e dopo aver chiesto l’autorizzazione, in tal senso, da parte della Regione. In caso affermativo, si ricordi di rispettare il massimale di ore di lavoro settimanale (come media) previsto dal decreto legislativo 66/2003.

  100. Francesco

    Salve,

    ho un contratto jobs act a 24 ore a tempo indeterminato presso una struttura privata convenzionata

    per trattamenti di riabilitazione e mi hanno offerto, sempre nella stessa provincia un par time in un’altra

    struttura convenzionata che si occupa delle stesse cose. Quali sono i miei obblighi in merito? devo richiedere autorizzazione alla prima azienda? Possono licenziarmi? e soprattutto c’è incompatibilità?

    Grazie

  101. RobertoRoberto

    più che una autorizzazione, è il caso di informare il suo primo datore di lavoro della volontà di instaurare un secondo rapporto presso una società concorrente. L’importante è far capire che questo secondo rapporto non inficerà negativamente sul primo. Sul discorso del licenziamento, è una sua valutazione.

  102. Angelo

    Gentile Roberto
    Le pongo il mio quesito:
    Ho un contratto a tempo indeterminato full time a 40 ore settimanali, ora per 3 mesi mi hanno proposto un altro contratto part time a 20 ore settimanali. Posso svolgere entrambi i lavori per questi tre mesi o il vincolo delle 48 ore settimanali si applica comunque?
    Sarebbe importante che accettassi il secondo lavoro perché potrebbe rappresentare una buona opportunità per il futuro tale da farmi decidere di lasciare il primo lavoro. Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie per la disponibilità.

    • RobertoRoberto

      L’Inps potrebbe considerare non congruenti i 2 rapporti di lavoro che, sommati, porterebbero a 60 ore settimanali il suo orario di lavoro. La cosa non è automatica ma potrebbe risultare spiacevole, soprattutto se dovesse infortunarsi, in quanto l’Inail potrebbe, a sua volta, non riconoscere l’infortunio causato da Lei per l’imprudenza di non aver operato i giusti riposi tra una prestazione e l’altra.

  103. nino

    Buonasera, vorrei chiedere un’informazione riguardo alla possibilità di doppio contratto.
    Lavoro part time 20 ore settimanali ed usufruisco di contratto di solidarietà al 55%(quindi i giorni lavorativi del mese vengono dimezzati quasi). Andrò a firmare un contratto part-time 20ore per un’altra ditta privata con modifica per un solo mese a full time. E’ possibile mantenere entrambi i contratti? Se per il mese in cui sono full time usufruissi di aspettativa facoltativa con la ditta in cui sono parti time, sarebbe possibile ? grazie mille

  104. daniele

    buongiorno io ho un contratto part time di 36 ore dal giovedi alla domenica scritto sul contratto ma la mia azienda mi puo far lavorare ad esempio il lunedi???
    perche sapendo di aver libero dal lunedi al mercoledi troverei piu facile un’altro lavoro senza problemi di turni invece cosi facendo non riesco perche ogni settimana mi cambiano i giorni lavorativi.
    come devo comportarmi??grazie

    • RobertoRoberto

      Se la sua attività si svolge a turni, è possibile che l’azienda le richiesta questa flessibilità. Ma qualora il rapporto sia “ordinario”, Lei deve svolgere il part-time nelle giornate e negli orari prescritti dal suo contratto individuale. Eventuali divergenze possono essere risolte inserendo nel contratto la clausola elastiche che prevede l’erogazione di una maggiorazione in caso di svolgimento delle ore in una giornata diversa rispetto a quella contrattualizzata.

  105. Daniele

    Salve Roberto e grazie in anticipo per la disponibilità. Questo lo scenario:

    Sono una categoria protetta, invalido civile con % >79 e sono assunto a tempo indeterminato presso azienda con contratto full time 40 ore/week. Sto valutando la possibilità di mettermi part time e di aprire partita iva per secondo lavoro come libero professionista (mi occupo di consulenza strategica).

    Mi chiedevo, ci sono dei limiti di reddito o altri vincoli di cui devo tenere conto prima di aprire la partita iva? e soprattutto, il datore di lavoro presso il quale lavorerei a partita iva può beneficiare delle agevolazioni per l’assunzione di categorie protette come recita la normativa vigente o deve per forza assumermi come dipendente?

    Grazie mille,

    Daniele

  106. Federica

    Gentile Roberto,
    Io ho attualmente attivo un contratto a chiamata a tempo determinato per un totale di 28h settimanali. Ora ho trovato un secondo impiego dove mi è stato proposto un contratto iniziale di somministrazione di 40h settimanali. Ora mi chiedo se questi due contratti possano coesistere o meno e soprattutto nel caso del contratto a chiamata, a quali soluzioni potrebbe ricorrere il mio datore di lavoro per far sì che insieme al contratto di somministrazione non vengano superate le 40h? Vorrei capire se a livello di retribuzione c’è un modo per poter far coesistere due contratti di questo tipo. Tengo a precisare che il contratto a chiamata cesserà il giorno 7/08/2016 e la data di assunzione del nuovo contratto di somministrazione è invece prevista per i primi di luglio (quindi si tratterebbe di far coesistere questi due contratti per un mese circa).Grazie

    • RobertoRoberto

      il contratto intermittente non ha una continuità lavorativa a differenza di un rapporto ordinario, anche in somministrazione. Detto questo, ritengo che possano coesistere i 2 rapporti.

  107. ROBERTA

    Ciao Roberto,
    mi complimento in primis per la tua professionalita’ e celerita’ nelle risposte e ti pongo i miei quesiti:
    da 15 anni lavoro con un contratto part-time 50%,20 ore settimanali di tipo orizzontale con turni pomeridiani variabili sempre nella fascia pomeridiana 14-23 con una nota societa’ di telecomunicazioni in qualita’ di call center.
    Ho una laurea in veterinaria e da qualche anno svolgo il tirocino non retribuito in una struttura. Ho voglia di cambiare un po’ quindi sto valutando delle alternative.
    In questo frangente ho fatto un colloquio come informatore scientifico per una azienda mangimistica,il contratto e’ a p.iva.La mia domanda e’:i due lavori sono conciliabili?c’e’ un limite di ore?potrei sfruttare eventualmente il periodo di aspettativa non retribuita per svolgere questo lavoro a partita iva?e quale sarebbe la durata dell’aspettativa?e (per curiosita’)qualora invece si trattase di un contratto non a partita iva,potrei sfruttare l’aspettativa per lavorare con un altra societa’?Da un punto di vista fiscale mi conviene mantenere entrambe le attività(22% iva+gestione separate +enpav?giusto?)ed in fine il mio lavoro part time mi consente di avere una borsa di studio o un dottorato?grazie mille

    • RobertoRoberto

      Le domande sono un po’ tante e molto variegate. Innanzitutto, è possibile far convivere un rapporto di lavoro subordinato ed un rapporto autonomo, ciò in quanto quest’ultimo non soggiace alla normativa sull’orario massimo settimanale di lavoro. In considerazione di ciò, può anche evitare l’aspettativa. Per quanto riguarda la borsa di studio, deve verificare dalla società stessa.

  108. marialaura

    Buonasera,
    ho un tirocinio formativo part/time di 23,5 ore presso un’azienda.
    Posso essere assunta presso un’altra azienza con assunzione a tempo indeterminato e part/time?
    E qualora il tirocinio,poi, venisse trasformato in assunzione ci sarebbero problemi?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Il tirocinio non è un rapporto di lavoro e come tale va gestito in maniera differente. In considerazione di ciò, è possibile abbinare un tirocinio ad un rapporto di lavoro ordinario. Nel caso in cui l’azienda per la quale è in essere il tirocinio dovesse assumerla, valuterà la cosa in base alla disponibilità residua rispetto all’altra occupazione.

  109. Marilena

    Buonasera,
    La mia domanda è….io ho un contratto scolastico di 11 ore settimanali a tempo indeterminato lavoro presso una mensa scolastica come addetta mensa.
    Ho lavorato fino al 3 Giugno ed ora sono ferma e credo lo sarò fino all apertura della scuola,volevo domandare io trovando qualcosa da fare posso essere assunta in un altro posto di lavoro con orario full/time o è un problema?
    Grazie buona serata.

    • RobertoRoberto

      In linea di massima, non vi sono preclusioni ad un ulteriore rapporto di lavoro a tempo determinato durante la sospensione della sua attività. Se il suo datore di lavoro è una pubblica amministrazione, valuti l’opportunità di comunicare l’inizio dell’altro rapporto di lavoro.

  110. Marina

    Buongiorno,
    Vorrei chiederle delucidazioni riguardo al mio lavoro. Ho iniziato a maggio con un contratto part time di 15 ore e 30 a settimana il pomeriggio. Ora mi hanno chiesto di sostituire una collega per un mese, il mattino per altre 17 ore e 30 che vanno ad accumularsi alle altre, totale 33 ore a settimana. Queste ore in più sarebbero straordinari, vorrei sapere a livello di tasse se vanno ad incidere negativamente sulla mia busta paga, ora percepisco circa 440€ al mese a 5,00 € all’ora netti… (le mie colleghe mi hanno consigliato di stare attenta a non superare un tetto di ore straordinarie, ma non mi hanno detto quante ore).
    La ringrazio..
    Buona Giornata.
    Marina

    • RobertoRoberto

      E’ logico che le ore in più fatte porteranno, in proporzione, un aumento di natura fiscale. Detto ciò, comunque, essendo ore di lavoro supplementare sono retribuite con le maggiorazioni previste dalla contrattazione collettiva e quindi di più rispetto alle ore ordinarie. Per verificare il massimale delle ore di lavoro supplementare, bisognerebbe verificare ciò che prevede il Ccnl applicato dall’azienda. A livello legale non esiste un limite se non il raggiungimento delle ore ordinarie (40 ore settimanali).

  111. Vincenzo

    Buongiorno e complimenti per il lavoro svolto.

    Ho l’opportunità di scegliere di essere assunto o in due società con contratto part-time (20 + 20) oppure in un contratto full-time (40).

    Le chiedo visto che sto scegliendo tra questa opportunità ed una con contratto full-time 40 ore ai fini contributistici e di tutela è meglio scegliere un lavoro full-time a 40 ore oppure due lavori part-time a 20 ore.

    Grazie

    • RobertoRoberto

      E’ una scelta soggettiva che ha numerose variabili da considerare. Se dovesse scegliere i 2 rapporti a part-time:
      1. Avrà 2 datori di lavoro e 2 luoghi diversi di lavoro da raggiungere
      2. In caso di malattia dovrà comunicare a 2 datori di lavoro il suo stato
      3. Qualora dovesse andar male con uno dei 2, avrà sempre un altro lavoro in essere (seppur a part-time)
      4. ecc.
      Da un punto di vista contributivo, bisognerebbe vedere i 2 contratti di lavoro applicati dalle aziende. In linea di massima, non cambia nulla.

  112. Daniel

    Buonasera,

    io lavoravo in un’azienda con contratto di apprendista part-time (credo a 36 ore settimanali, di fatto non mi è mai stato presentato il contratto di assunzione) a cui ho portato le dimissioni (per giusta causa) in forma scritta 2 settimane fa. Da circa una settimana ho firmato il contratto ed ho iniziato a lavorare presso un’altra azienda con contratto interinale determinato a 32 ore settimanali e, solo stasera, ho scoperto che il mio ex datore di lavoro non mi ha “mandato avanti” le pratiche per le dimissioni e mi ha chiesto di mandarle per via telematica (cosa che ho prontamente fatto, appena prima di scoprire questo sito). La mia domanda è: è possibile che “lo scherzetto” del mio ex datore di lavoro comprometta o in qualche modo crei problemi al mio attuale nuovo lavoro?

    Grazie in anticipo

    • RobertoRoberto

      Assolutamente no. La procedura telematica di presentazione delle dimissioni è obbligatoria, per legge, dal 12 marzo scorso. Il nuovo rapporto di lavoro avrà vita propria.

  113. RobertoRoberto

    Assolutamente no. La procedura telematica di presentazione delle dimissioni è obbligatoria, per legge, dal 12 marzo scorso. Il nuovo rapporto di lavoro avrà vita propria.

    • Antonio

      Salve Roberto,volevo porle la mia situazione,lavoro nel settore pubblico dei trasporti a Roma presso un’azienda privata a tempo indeterminato full-time posso prendere aspettativa per andare a lavorare in una cooperativa a tempo determinato full-time ovviamente non concorrenziali tra di loro?grazie mille

  114. Marcello

    Salve,
    Sono titolare di un contratto part.time a 27,20 ore settimanali, alle quali aggiungo regolarmente alcune ore di straordinario, per una monte mensile di supplementari e straordinari che si attesta sulla 40ina di ore.
    Mi è stato proposto un lavoro che si affiancherebbe per 20 ore settimanali a quello menzionato.
    Sarei in grado di coprirli entrambi, ma vorrei sapere con certezza se gli starordinari e i supplementari che svolgo regolarmente inficiano o meno sul tetto massimo delle 48 ore ammesse.
    Ringrazio in anticipo e auguro una Buona Giornata.

      • Antonio

        Salve Roberto,volevo porle la mia situazione,lavoro nel settore pubblico dei trasporti a Roma presso un’azienda privata a tempo indeterminato full-time posso prendere aspettativa per andare a lavorare in una cooperativa a tempo determinato full-time ovviamente non concorrenziali tra di loro?conosco colleghi che l’anno fatto,grazie mille.

  115. Giacomo

    Salve, è possibile per un lavoratore lavorare in due attività contemporaneamente (non superando il numero di 40 ore settimanali) ?
    Mi spiego meglio facendole un esempio: ci sono due attività (in capo a due società diverse) una fa attività di bar e l’altra gelateria (con banconi adiacenti). Può un lavoratore fare le sue 4+4 ore (cioè 8 giornaliere) servendo i clienti dalle 13-21 in entrambi i banconi (che sono confinanti… con un’unico retro banco)?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      E’ anomalo un comportamento del genere, in considerazione del fatto che non è “capibile”, da un eventuale ispettore del lavoro, quando termine una delle due attività ed inizia l’altra.

  116. Federico

    Salve Roberto,
    io da tre anni ho un contratto a tempo indeterminato da 8 ore domenicali, lavoro che mi ha permesso di pagare gli studi universitari.
    Essendomi laureato da poco ho cercato lavoro nel ‘mio campo’ e dopo alcuni mesi ho la possibilità di avere un contratto di stage/tempo determinato per 4 mesi full time 40 ore lunedì-venerdì.
    Essendo comunque un contratto a tempo non vorrei quantomeno inizialmente rinunciare al lavoro domenicale.
    La mia domanda riguarda la compatibilità/incompatibilità dei due contratti in merito al monte ore settimanale, sia in caso di stage sia in caso di contratto a tempo determinato.
    Ringrazio anticipatamente
    Saluti

    • RobertoRoberto

      Non sussiste una incompatibilità tra un rapporto a tempo indeterminato e part-time e uno stage, anche in considerazione del fatto che quest’ultimo non è un rapporto di lavoro.
      Ritengo che se il rapporto da instaurare non sia di stage ma un rapporto a tempo determinato, restando nelle 48 ore settimanali, non dovrebbe avere problemi di sorta.

  117. genny

    Buon giorno volevo chiederle una cosa: io attualmente ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali, mi hanno contattata per fare un stage retribuito, ma purtroppo non so ancora di quante ore sia posso avere questi 2 contratti?? Attendo una sua risposta prima possibile grazie mille

    • RobertoRoberto

      Di per sè, i due rapporti non sono incompatibili, anche perchè lo stage non è un rapporto di lavoro, per quanto retribuito. Si tratterà soltanto di verificare la compatibilità oraria dei 2 rapporti.

      • genny

        Grazie mille. Per quanto riguarda invece lavoro full time 40 ore mettendosi in aspettativa non retribuita (mi può spiegare sia se si ci mette in aspettativa per problemi di salute e sia aspettativa per altri motivi) è possibile avere un altro rapporto di lavoro? Ad esempio di 40 ore?grazie mille in anticipo

        • RobertoRoberto

          Le modalità di richiesta ed ottenimento dell’aspettativa non retribuita possono variare a seconda del contratto collettivo applicato dall’azienda. Generalmente viene concesso sempre in caso di problemi di salute. Negli altri casi, è l’azienda che valuta la concessione. Porsi in aspettativa non retribuita per effettuare un altro lavoro subordinato, non sempre è considerato opportuno. Anche in questo caso, la valutazione va fatta caso per caso. Innanzitutto, verificando la concorrenza tra le 2 aziende. L’azienda presso la quale lavora ora, può considerare ciò come una perdita dell’obbligo di fedeltà e licenziarla per motivi soggettivi.

          • genny

            Allora io lavoro con un contratto turismo e pubblici esercizi con contratto full time di 40 ore settimanale, vorrei chiedere l’aspettativa per motivi di salute. Attualmente lavoro in cucina, perciò non si possono avere conflitti di interesse perché io vorrei andare a fare un lavoro d’ufficio. Se io mi metto in aspettativa non retribuita con contratto di 40 ore settimanali, posso lavorare da un’altra parte sempre con contratto di 40 ore alla settimana??grazie mille in anticipo genny

            • RobertoRoberto

              L’aspettativa per motivi di salute potrebbe avere il rovescio della medaglia. Ci sono alcune sentenze di Cassazione che “validano” un licenziamento nel caso in cui il lavoratore, svolgendo un’altra attività durante la malattia, ritarda la sua guarigione. Anche se, nel caso di specie, la cosa è leggermente diversa, l’azienda potrebbe non accettare la messa in aspettativa, proprio in considerazione del suo stato di salute.

  118. caterina

    salve sono un educatrice che ha attualmente due contratti di lavoro.: uno un contratto di dipendente in una cooperativa sociale e l’altro un accordo di lavoro ad ore (Colf) con la famiglia di un ragazzo disabile.
    essendo incinta, a breve dovrò entrare in maternità…. ma non so se chiederla solo ad un dattore di lavoro, se mi spetta con entrambi i contratto o se verrà cumulata un unica maternità? la ringrazio in anticipo se riuscirà a chiarirmi le idee
    caterina

      • linda

        Salve, sono stata assunta il 31/12/2014 con contratto part-time 16h tempo indeterminato(tipo contribuzione- lavoratore disoccupato assunto da azienda del mezzogiorno).
        Da allora i mesi di iscrizione al centro dell’impiego sono diventati 74.
        Vorrei sapere se sono previsti sgravi fiscali per un ulteriore contratto part-time grazie

  119. Loris

    Buongiorno.
    Vorrei sapere avendo un contratto indeterminato part-time 35ore settimanali dal lunedi al venerdi con una multiservizi spa della zona.
    Posso fare anche un lavoro di guardia notturna con retribuzione in voucher.
    Se si quante ore massimo posso lavorare oltre le 35?
    Grazie per la cortese attenzione.

    • RobertoRoberto

      il rapporto di lavoro accessorio è un rapporto anomalo rispetto a quello da dipendente e, ritengo, non debba rispettare il cumulo delle 48 ore massime tra i 2 rapporti di lavoro.

  120. Fabio

    Buonasera,
    io ho un contratto part-time a tempo indeterminato 20 ore settimanali.
    I miei orari cambiano ogni settimana e variano in una fascia che va dalle 9.00 di mattina alle 2.00 di notte.
    Dal momento che ho trovato un secondo lavoro part-time, per ora a tempo determinato, sempre di 20 ore settimanali con orari fissi 4.00-9.00 o 5.00-10.00, volevo sapere come dovrebbe funzionare il limite minimo di riposo giornaliero?
    Se devono passare 11 ore da un giorno all’altro, il mio primo datore di lavoro è obbligato nel caso a concedermi dei turni che non vadano oltre le 17-18, dato che il giorno dopo il mio turno nel secondo lavoro inizierebbe entro le 4-5?
    E per quanto riguarda i riposi invece come sono regolati?
    Spero di essere stato abbastanza chiaro.
    In attesa di una sua risposta ringranzio anticipatamente.

    • RobertoRoberto

      il quesito è alquanto complesso e avrebbe bisogno di alcuni approfondimenti. Innanzitutto, bisognerebbe sapere per quale motivo il suo part-time non è “fisso”. Se è dovuto ad una turnazione aziendale, con tanto di contratto aziendale che la disciplina; ovvero, è dovuta ad una clausola flessibile inserita nel suo contratto individuale.
      Per quanto riguarda il riposo, la norma fa riferimento al limite minimo delle 11 ore ma legato al singolo rapporto di lavoro e quindi non va ad inficiare un secondo lavoro.

  121. gessica

    Buon giorno Roberto, io lavoro con un contratto con un privato turismo e pubblici esercizi full time di 40 ore settimanali a tempo indeterminato (datore di lavoro privato), vorrei chiedere l’aspettativa per motivi di salute. Attualmente lavoro in cucina, perciò non si possono avere conflitti di interesse perché io vorrei andare a fare un lavoro d’ufficio. L’aspettativa me la concede basta che scrivo la lettera con i mesi che voglio stare a casa.Se io mi metto in aspettativa non retribuita con contratto di 40 ore settimanali, posso lavorare da un’altra parte sempre con contratto di 40 ore alla settimana??Scusi il disturbo ma le chiedo per sicurezza, mettendomi in aspettativa il mio datore di lavoro e l’agenzia per cui andrei a lavorare, possono vedere se io ho un contratto in corso??Comunque posso lavorare 40 ore a settimana essendo in aspettativa con contratto indeterminato di 40 ore??grazie mille in anticipo gessica

    • RobertoRoberto

      il problema attiene alla motivazione a base della sua aspettativa (motivi di salute). Ciò in quanto l’azienda che gliela concede potrebbe ritenere che non sia la motivazione reale, in considerazione del fatto che non utilizza il tempo di non lavoro per curarsi ma per lavorare presso altra azienda.

  122. Daniele

    Buongiorno,
    ora ho un contratto a tempo ind. fulltime da 40 ore settimanali. Per esigenze personali ho fatto richiesta di un part-time che mi verrà concesso a 24 ore settimanali.
    Nel caso una azienda agricola mi faccia un contratto a tempo determinato durante i periodi in cui hanno maggior lavoro puo essere compatibile? devo rispettare comunque le 48 ore/sett?

    Daniele

    • RobertoRoberto

      Nessun problema a svolgere una seconda attività. Per quanto riguarda il rispetto delle 48 ore settimanali, ritengo di sì, per 2 motivi: uno di natura legale, in caso di infortunio, ed uno per la sua salute fisica e psichica.

  123. stella

    Buongiorno.
    Ho un lavoro part time come impiegata nel commercio. Nelle restanti ore della giornata vorrei avviare il lavoro di biologa nutrizionista in libera professione visto che sono una biologa iscritta all’albo. C’ è incompatibilità tra il lavoro da dipendente e il lavoro con p.iva? Verserei i contributi inps come dipendente e all’ente ENPAB come libera professionista. E’ fattibile?
    Grazie

  124. Mauro

    Buongiorno
    Ho un contratto a tempo indeterminato di 40 ore presso una società.
    Nel caso volessi accettare una cattedra scolastica di 18 ore settimanali cosa dovrei fare?
    A chi devo rivolgermi per formalizzare gli incarichi?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Ritengo che la cosa non sia fattibile. Non è possibile avere 2 rapporti di lavoro a tempo pieno (anche il secondo ritengo sia tale). Provi a chiedere informazioni al Ministero dell’Istruzione, soprattutto valutando la possibilità di prendere un part-time dalla società dove lavora attualmente.

    • linda

      Salve, sono stata assunta il 31/12/2014 con contratto part-time 16h tempo indeterminato(tipo contribuzione- lavoratore disoccupato assunto da azienda del mezzogiorno).
      Da allora i mesi di iscrizione al centro dell’impiego sono diventati 74.
      Vorrei sapere se sono previsti sgravi fiscali per un ulteriore contratto part-time grazie

  125. DOMENICO

    Salve Roberto,
    ma le stesse regole sul cumulo di due contratti di lavoro subordinato valgono anche per il pubblico impiego?
    Nello specifico io ho un cotntratto di lavoro part-time a tempo determinato 24 ore come amministrativo presso un università pubblica posso accettare una supplenza come personale ATA nella scuola pubblica per 18 ore?

    Grazie

    • RobertoRoberto

      Il rapporto di lavoro pubblico complica leggermente la cumulabilità dei contratti, in quanto è previsto, a monte, una autorizzazione da parte della pubblica amminitrazione che dovrà valutare la congruità e la compatibilità dell’altra attività lavorativa.

  126. Rosaria

    Buonasera, la mia domanda riguarda l’obbligo del riposo settimanale.
    Attualmente svolgo un lavoro a tempo indeterminato da 16 ore settimanali così distribuite: sabato 6 ore, domenica 6 ore e 4 ore su un giorno infrasettimanale.
    Sto per stipulare un secondo contratto a tempo indeterminato a 25 ore settimanali, 5×5 distribuite tra lunedì e venerdì, formula che impedirebbe di rispettare il riposo settimanale.
    La domanda è: essendo il lavoro da 25 ore settimanali un lavoro da babysitter, che quindi non prevede la timbratura di un cartellino, come potrebbe essere sanzionabile la cosa dal momento in cui non è dimostrabile che io abbia lavorato 7 giorni su 7? Mi rendo conto della domanda poco ortodossa e me ne scuso, ma ho davvero la reale necessità di accettare questo secondo lavoro e non voglio farmi sfuggire l’occasione per questi cavilli, dal momento in cui io non ho problemi a rinunciare al riposo settimanale.

    • RobertoRoberto

      La normativa prevede, di default, il riposo settimanale durante il medesimo rapporto di lavoro. Non c’è una norma che disciplina il riposo settimanale tra più rapporti di lavoro differenti.

  127. Sergio

    Sono infermiere a T.I. presso Azienda Osp a tempo pieno (36 ore/sett). Posso stipulare contratto a tempo determinato per incarico di docenza per 4 ore settimanali per totali 30 ore (secondo CCNL Formatore V° livello) anzichè contratto prestazione occasionale?

    • RobertoRoberto

      Qualora la seconda attività non vada a confliggere con la prima, ritengo che sia possibile. LA cosa da fare è la richiesta di autorizzazione da parte dell’azienda ospedaliera ad una seconda attività, così da avere da quest’ultima il placet e la relativa verifica di attività compatibile.

  128. Rosaria

    Buongiorno,
    io svolgo 2 lavori, uno da 25 ore settimanali (lavoro domestico) e uno da 16 ore settimanali, svolbigibile anche nel week – end, entrambi a tempo indeterminato.
    Dal momento in cui nel lavoro per il lavoro domestico non è previsto nè bagde nè firma dell’orario di lavoro, come è verificabile che io abbia effettivamente goduto del diritto al riposo settimanale?

    • RobertoRoberto

      In questo caso non c’è una verifica formale del riposo settimanale. Tutto attiene al rapporto di fiducia tra le parti. Qualora non le venga concesso il riposo, può andare presso l’ispettorato del lavoro e denunciare la mancata concessione di questo diritto da parte del datore di lavoro domestico.

  129. Salvo

    sono infermiere a T.I. presso azienda osp a tempo pieno (36 ore sett). Sono anche laureato in odontoiatria, vorrei esercitare la libera professione presso studio privato. Posso esercitare entrambe le professioni, trasformando il rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time 50%? esiste probabile conflitto di interessi?

    • RobertoRoberto

      Ritengo che la cosa sia fattibile, ma l’ultima parola spetta all’azienda ospedaliera alla quale, obbligatoriamente, deve richiedere l’autorizzazione al part-time ed all’attività autonoma, specificando la libera professione che si intende prestare.

  130. Natascia

    Salve,
    Vorrei porle un quesito. Attualmente ho un contratto a tempo determinato di 18 ore settimanali in qualità di istruttore direttivo pedagogista presso un comune. Nel contempo ho superato una selezione in altro comune per un’assunzione a tempo determinato per 20 ore settimanali in qualità di istruttore direttivo assistente sociale (ho la seconda laurea). Sono compatibili? Posso svolgere entrambi? Devo richiedere un’autorizzazione al primo ente?. Grazie mille

  131. Natascia

    Quindi posso svolgere le 38 ore complessive? Seppure gli enti locali in un normale contratto a tempo indeterminato complessivamente sono previste 36 ore per il tempo pieno?grazie

  132. Marina

    Buongiorno,
    Sono una dipendente di una piscina con contratto part -Time 15 ore.
    Sono allo stesso tempo un insegnante precaria che a settembre riceve delle convocazioni X supplenze.
    Da quello che ne so io, la supplenza potrebbe essere compatibile con il mio part-Time solo nella misura del 50% (cattedra completa alle superiori è di 18 ore quindi potrei accettare solo incarichi da 9 ore e meno di 9).
    Quest’anno ho ricevuto una convocazione per 20 ore in cattedra (cattedra full Time 18+2), mi chiedevo sei il contratto part-Time rimane compatibile con l’incarico a tempo pieno nel pubblico ?
    Posso tenere entrambe i lavori, considerando il fatto che la supplenza per ora è fino alla nomina dell’avente diritto ovvero fino allo scorrimento delle graduatorie e all’insediamento dei docenti che avverrà per fasi successive (per assurdo questo incarico potrebbe durare anche solo una settimana o se nelle diverse fasi di assegnazione queste ore non vengono coperte dall’avente diritto la nomina potrebbe trasformarsi in un contratto di supplenza a tempo determinato fino al 30/6). Ovviamente in questa situazione mi ritrovo a valutare se lasciare il parti -Time nel privato, nel caso in cui fosse incompatibile, per un incarico full-Time nel pubblico che non mi da nessuna certezza???
    Lei cosa ne sa in merito??
    Posso tenere il part-Time senza incappare nel regime di incompatibilità e quindi nelle sanzioni economiche, penali e civili previste X l’incompatibilità contrattuale?? Cosa rischio,, dovessi tenermi entrambi i contratti?
    Ringraziandola, attendo risposta.

    • RobertoRoberto

      Dalle informazioni che mi da, ritengo che le 2 attività sono compatibili, anche in relazione all’effettiva effettuazione della prestazione (gli orari non si accavallano). L’organo competente a verificare la congruità dell’attività privata è il MIUR.

  133. e.j.

    Salve, ho iniziato il servizio civile nel marzo 2016 (30 ore settimanali) Ho fatto un concorso a giugno e credo di essere rientrata. Dovrebbero chiamarmi per un massimo di 20 ore settimanali. Posso continuare a svolgere anche il servizio civile o devo lasciare? Grazie

  134. e.j.

    Il servizio civile giuridicamente non è neanche un lavoro bensì un percorso formativo, giusto? In ogni caso, il contratto di lavoro che dovrebbe subentrare, con partita iva, prevede un massimo di 20 ore sì, ma, per permettere di lavorare a più persone, pare si stia optando per ridurre le ore, non più 20 ma meno. Dunque, come mai mi dicono che non è possibile conciliare?

    • RobertoRoberto

      Ritengo che non vi siano problemi a conciliare il servizio civile con un rapporto di lavoro a part time, per giunta autonomo a partita Iva. Non entro in merito al rapporto di lavoro, ma mi sembra fuorviante un lavoro autonomo con la predisposizione di ore settimanali che, normalmente, viene previsto esclusivamente nel rapporto di lavoro subordinato.

  135. Manuel

    Buongiorno

    ho firmato dei contratti di lavoro di somministrazione che partono dal 1° Ottobre 2016 e sono delle mono-date. Tali contratti sono rescindibili fino a 24 ore prima della giornata lavorativa indicata nel contratto.
    Domani dovrò firmare un contratto a tempo determinato, per 40 ore settimanali, e praticamente volevo attendere la firma di questo per rescindere i contratti di somministrazione.
    Volevo sapere se:
    – posso procedere alla firma del contratto a tempo determinato, anche se ho già firmato dei contratti di somministrazione che procederò a recedere il giorno seguente.
    – posso praticamente avere per qualche ora, sottoscritto una somma di contratti che supera il tetto massimo di 48 ore, perché dopo qualche ora dalla firma del determinato procederò a fare recedere quelli di collaborazione, dato che a livello di orari coincidono.
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Non capendo cosa significa: contratti a mono data, ritengo che sia possibile firmare il contratto a tempo determinato e pieno, per poi rescindere il contratto di somministrazione.

  136. Domenico

    Buongiorno desideravo ricevere , se possibile , alcune delucidazioni.
    La situazione è la seguente:
    3 professionisti sono in procinto di aprire uno studio non in forma associata ma in co-working dividendo spese di affitto ed utenze ma mantenendo ciascuno la propria autonomia fiscale. L’intenzione sarebbe quella di assumere un ‘unica dipendente .
    Il fabbisogno di ore settimanali per ciascun professionista è di 8 ore.
    Con i tre contratti il dipendente raggiungerebbe un totale di 24 ore settimanali.
    È possibile fare un contratto ciascuno per 8 ore o esiste un minimo di ore contrattuali ?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      La cosa, a mio avviso, è possibile. Che io sappia non esiste, da parte del Ccnl di riferimento (vedasi artt. 35-51 Ccnl Studi professionali – Confprofessioni), un limite minimo di orario settimanale.

  137. Antonia

    Buongiorno,
    lavoro in un’azienda privata con contratto a tempo indeterminato part-time al 53% (concordato di anno in anno per motivi famigliari), 20 ore a settimana (4 ore al giorno per 5 giorni).
    Posso accettare supplenze come personale ATA (ass. amm.vo 3a fascia) senza modificare il mio attuale contratto nel privato?
    Al sindacato mi hanno detto che devo ridurre al 50% il mio attuale contratto, ma non sono convinta.

    Fino a quante ore posso accettare a scuola e restare nel lecito?
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Se il secondo rapporto di lavoro è presso una struttura pubblica, è necessario avere l’autorizzazione ad un’altra attività lavorativa qualora il rapporto pubblico sia superiore al 50%.

  138. Tamara

    Buongiorno,
    Attualmente ho un contratto part Time indeterminato per 10h alla settimana (2 al giorno da lun al ven) iniziato nel 01/2014, il datore di lavoro ha usufruito di sgravi.
    Posso sottoscrivere un contratto full Time per 40h con un altro datore di lavoro? Se no, per quante ore può assumermi? Può usufruire di sgravi (neolaureati, donne, .. ) . Se mi licenzio devono passare 6 mesi prima che un azienda possa usufruire di sgravi?

    • RobertoRoberto

      Per essere tranquilla, Le consiglio di rimanere nelle 40 ore settimanali complessive. Il nuovo datore di lavoro non potrà usufruire dell’agevolazione contributiva in quanto ha in essere un altro rapporto a tempo indeterminato.

  139. MONDO

    SALVE,
    le espongo il mio problema…
    io ho un lavoro part-time con contratti a T.I. h14-18 da lun a ven e ogni anni ho incarichi annuali presso scuole statali di cui accetto massimo 9 ore in quanto avevo letto che accettarla completa era incompatibile. Mi conferma?
    Ora sono in interdizione per gravidanza a rischio…secondo lei l’indennità di maternità è unica o può esserci per antrambi gli impieghi?
    Invece per il fututo congedo parentale come funziona? Posso usufruire del congedo per entrambi o solo da parte di un ente e quindi rientrare a lavorare dove non lo richiederò ?
    Ho molta confusione in merito!!!!
    Grazie infinite

    • RobertoRoberto

      Sì, l’art. 53, comma 6, del DLvo 165/2001, pone i lavoratori con part-time sotto il 51% al di fuori di alcuni limiti autorizzatori.
      Per quanto riguarda la seconda domanda, ritengo che la gravidanza a rischio blocchi tutti e due i rapporti di lavoro.
      Per quanto riguarda il congedo parentale, a mio avviso, può essere richiesto anche per una sola delle due attività. Senta, in merito, l’Inps che eroga la prestazione.

  140. Catalin

    Svolgo un lavoro da 6 ore settimanali,come parcheggiatore presso una discoteca,soltanto sabato sera.Vorrei prendere un secondo lavoro,stavolta a tempo pieno,cioe 40 ore settimanali.Posso fare entrambi lavori dal punto di vista legale?Grazie anticipatamente

  141. MARK

    Buongiorno.
    Essendo socio/lavoratore di una cooperativa con contratto part-time di 25 ore alla settimana, potrei essere assunto da un’altra ditta come dipendente per le restanti ore o l’essere socio della copperativa risulterebbe essere un problema?

    • RobertoRoberto

      La compatibilità o meno rispetto al nuovo rapporto di lavoro, dipende dalle attività che andrà a svolgere. Se si tratta di una attività non concorrenziale con la prima, non vedo motivi ostativi.

  142. Lidia

    Buongiorno Sig. Camera,
    a breve comincerò a lavorare presso una cooperativa sociale con un contratto part-time di 18 h settimanali; volevo chiederle se fosse possibile accettare una supplenza ata nella scuola, di 21 h settimanali.
    Grazie

  143. sara

    Buongiorno
    ho alcuni dubbi sulla documentazione da presentare.
    Sono assunta con un contratto indeterminato full time 38 ore sett, sto per firmarne un secondo contratto di collaborazione indeterminato (1/2 ore settimanali). La mia azienda ne é al corrente ed é favorevole. é necessario con la seconda azienda compilare il modulo imposta alla fonte? Mi hanno chiesto solo il mio avs ma non son sicura delle procedure. grazie mille

  144. Lea

    Gent.mo,

    scrivo per avere una info preziosissima. Un Cococo con l’Università (colaborazione autonoma) , già attivo, sarebbe incompatibile con uno stage extracurriculare (post-laurea) di 6 mesi da svolgere presso un’azienda?
    Quest’ultima richiede il DID di disoccupazione/inoccupazione per l’attivazione dello stage…ma non so se per lo Stato avendo un Cococo del genere risulto essere occupata o inoccupata.

    Grazie

  145. Stefano

    Buongiorno, avrei bisogno di una informazione. Lavoro in una ditta con contratto di autista a tempo indeterminato che produce e trasporta per conto proprio dal lunedì a venerdì per un totale di 40 ore settimanali, mi è possibile fare ancora un giorno di lavoro ( o sabato o domenica ) come autista di pullman presso una ditta di autonoleggio con contratto regolare a chiamata? Grazie

    • RobertoRoberto

      Ritengo che, in linea di massima, la cosa sia fattibile. Valuti soltanto 2 aspetti: 1. che non vi siano problemi di concorrenza tra le 2 aziende; 2. di non superare, di massima, le 48 ore settimanali.

      • Stefano

        Grazie mille Roberto per la risposta precisa e rapida, tra le aziende non c è nessuna concorrenza dal fatto che una produce perlinati in legno mentre l altra fate autonoleggio di pullman con conducente, per il resto ovviamente potrò fare o solo il sabato o solo la domenica non sfiorando le 48 ore, ancora grazie buona giornata.

  146. Gina

    Salve, vorrei chiederli un’informazione… Io lavoro in un bar 4 ore al giorno 7 giorni su 7 per un totale di 28 ore settimanali… Il problema che ho trovato un altro lavoro di notte come oss( operatore socio sanitario) quante ore potrei fare? È vero che essendo un lavoro notturno non c’è un massimo di ore? O pure con tutti i 2 lavori devo stare dentro le 40 ore settimanali? Grazie mille in anticipo

    • RobertoRoberto

      Innanzitutto, è strano che il suo part-time presso il bar non preveda un giorno di riposo. La normativa stabilisce che il lavoratore deve effettuare un riposo settimanale di 24 ore + 11 ore (riposo giornaliero). Per quanto riguarda il suo quesito, le consiglio di non sforare la media settimanale delle 48 ore di lavoro tra le due attività lavorative.

  147. Tiziana

    Salve,
    io ho un lavoro part time 30 ore sett su turni di 6 ore ciascuno per 5 giorni sett che vanno dalle 09.00 alle 21.00.
    Mi è stato proposto un altro lavoro part time 18 ore sett con orario fisso giornaliero.
    Volevo sapere se l’azienda per la quale lavoro su turni è tenuta a pianificarmi dei turni che mi permettano di svolgere anche il secondo lavoro part time.
    Grazie

    • RobertoRoberto

      Purtroppo no, l’azienda non ha l’obbligo di rimodulare il part-time in essere, in base ad eventuali ulteriori attività che andrà a svolgere. Si tratta solo di un accordo con l’azienda per rivedere le ore o la ricollocazione di queste, in modo che siano compatibili con il nuovo lavoro.

  148. Paolo

    Carissimi,
    ho un contratto a tempo indeterminato presso la P.A.:
    chiedendo opportuno nulla osta al datore di lavoro posso accettare delle supplenze a tempo determinato presso la scuola secondaria superiore con contratti a tempo determinato, eventualmente anche per corsi serali? se si c’è un tetto massimo cumulativo di ore? quali i riferimenti legislativi?
    Ringrazio
    Cari saluti
    Paolo

  149. RobertoRoberto

    Qualora Lei abbia l’autorizzazione dalla sua Amministrazione di appartenenza, ritengo che non debba, comunque, superare le 48 ore complessive, riprendendo quanto previsto dall’art. 4 del DLvo 66/2003 sull’orario di lavoro.

    • Morena

      Buongiorno,
      Ho un lavoro parte time di 20 ore settimanali dal lunedì al venerdì a tempo indeterminato presso una ditta privata.
      Mi hanno chiamata per una supplenza come assistente amministrativo solo il sabato presso un istituto scolastico pubblico fino al 30/06/2017.
      Desidero sapere se basta comunicare al mio attuale datore di lavoro questo secondo lavoro oppure se il datore di lavoro deve autorizzarmi ad avere questo secondo lavoro.
      Dovesse il mio attuale datore di lavoro trasformare il mio orario di lavoro da parte time a full time (40 ore dal lunedi al venerdi) sarebbe comunque possibile svolgere questo secondo lavoro?
      La ringrazio per le informazioni che mi vorrà inviare

      • RobertoRoberto

        In linea di massima non esiste una autorizzazione da parte dell’azienda attuale. Unica attenzione riguarda la compatibilità e non concorrenza tra le due attività.
        La trasformazione di un rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno deve essere condivisa dal lavoratore e non può essere imposta dall’azienda.

  150. paolo

    Carissimi,
    ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso la PA (36 ore) posso accettare supplenze presso la scuola secondaria superiore? e se si per quante ore? e se si quali riferimenti normativi devo citare nella richiesta di nullaosta al direttore?
    ringrazio
    Cari saluti
    Paolo

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, occorre l’autorizzazione della sua amministrazione di appartenenza, che, in considerazione del fatto che il suo rapporto è a tempo pieno, ritengo non venga rilasciata. Leggasi art. 53 e ss del DL.vo 165/2001.

  151. Antonietta

    Buongiorno,
    ho un lavoro parte time di 20 ore settimanali dal lunedì al venerdì a tempo indeterminato presso una ditta privata.
    Mi hanno contattata per una possibile supplenza di un mese come assistente amministrativo presso una scuola a tempo pieno.
    Fermi restando compatibilità (da verificare) e non concorrenza (certa), posso accettare l’incarico dato che il limite di ore lavorative settimanali è di 48 ore?
    Oppure non è possibile lavorare a tempo pieno (quindi al 100%) nella P.A. avere un part-time (53%) nel settore privato?
    In tal caso fino a quante ore potrei accettare nela scuola?
    La ringrazio per la cortese risposta, ritengo che mi richiameranno la settimana prossima e vorrei avere le idee chiare.

    • RobertoRoberto

      Normalmente l’ente pubblico, in caso di rapporto a tempo pieno, deve autorizzare la propria dipendente ad effettuare altra attività lavorativa. Qualora, la PA rilasci detta autorizzazione, ritengo che sia fattibile il doppio lavoro.

  152. Max

    Buonasera,
    mia figlia ha un contratto par time 6 ore a settimana con giorno lavorativo il giovedì in qualita di bidella c/o una scuola privata.
    Gli hanno proposto un lavoro full time c/o un centro commerciale 40 ore a settimana con giorno di riposo il giovedì. Considerando che non riposerebbe mai, può accettare tutti è due i lavori o ci sono problemi? Grazie

    • RobertoRoberto

      Il problema si potrebbe avere in caso di malaugurato infortunio di sua figlia, in quanto l’Inail potrebbe verificare il mancato rispetto del riposo settimanale per colpa di sua figlia. Non riesco a darle una rassicurazione piena circa la possibilità di stipulare il secondo contratto. Provi a sentire se il centro commerciale non è interessato a stipulare un contratto a 32 ore con 2 giorni di riposo.

  153. Carla

    Buongiorno ho un lavoro full time a 40 euro la settimana, mi è stato proposto da un’azienda svizzera di iniziare un lavoro part time che potrei fare da casa di 16 ore. Mi è impossibile da accettare o essendo contratto svizzero posso abbinarlo anche se supero di 48 ore?grazie mille

    • RobertoRoberto

      Il rapporto di lavoro a casa come si configura? se si tratta di una collaborazione autonoma, non deve soggiacere al limite delle 48 ore. Altrimenti, ritengo che Lei non possa stipulare 2 contratti subordinati per una durata di gran lunga superiore al massimale previsto dalla normativa italiana, anche perché il contratto che l’azienda svizzera le dovrà stipulare dovrà rispettare la contrattualistica del nostro Paese.

  154. Stefano

    Salve, ho due contratti con 2 cooperative sociali differenti. il primo di 21 ore e il secondo appena trasformato da 18 a 22 ore. Il totale è di 43 ore settimanali. So che il limite massimo è di 48 ma volevo assicurarmi che non ci fossero problemi trattandosi -ripeto- di cooperative sociali (dove il limite orario normale sarebbe di 38). Inoltre mi risulta che nessuna delle due mi paga gli straordinari e per me questo non sarebbe un problema, purchè io non incorra in qualche sanzione o non ci siano problemi al momento della dichiarazione dei redditi. Grazie in anticipo.

    • RobertoRoberto

      Ritengo che non ci siano problemi nella gestione del doppio rapporto di lavoro, ne, tantomeno, nella dichiarazione dei redditi. Le società non potranno pagarle le 5 ore in più, rispetto all’orario ordinario di lavoro, quale straordinario.

  155. Federica

    Salve vorrei sapere se, lavorando come socia lavoratrice in una cooperativa sociale attualmente full time indeterminato ma presto part time a 35 ore settimanali, posso esigere una riduzione d’orario o una aspettativa parziale e non retribuita in virtù del mio voler aprire una attività in proprio..magari licenziandomi in futuro se le cose dovessero andare bene..grazie.
    Federica

  156. RobertoRoberto

    La trasformazione a tempo parziale deve essere condivisa dal datore di lavoro, in quanto non può essere imposta, tranne se non si tratta di una grave malattia. Sicuramente può chiedere l’aspettativa, ma non parziale, per il periodo indicato dal Ccnl applicato dall’azienda.

  157. Francesca

    Salve, ho un contratto a chiamata determinato di 1 anno 5° livello Ccnl come cassiera in un ipermercato; mi è stato offerto un contratto determinato part time (24h) sostituzione maternità in un negozio come commessa.. è possibile far coincidere i due contratti?

    • RobertoRoberto

      A mio avviso, non ci sono problemi di compatibilità, stante il fatto che qualora non sia stato definita una indennità di disponibilità, l’adesione alla chiamata non è obbligatoria.

  158. enrica

    Buongiorno Dott. Roberto,
    ho un impiego part time a 12 h settimanali, come educatrice, in un asilo nido privato. La scuola pubblica mi ha offerto sostituzioni per qualche mese. Posso accettare l’ incarico e effettuare prestazioni per la scuola pubblica? In caso di risposta positiva, quante ore posso cumulare fra i due rapporti? Grazie. Cordiali saluti
    Enrica

    • RobertoRoberto

      Innanzitutto deve informare la scuola pubblica della sua attività part-time. Qualora l’ente pubblico non abbia problemi a “condividerla” con l’ente privato, può cumulare i 2 rapporti. Per quanto riguarda l’orario massimo, ritengo che non debba superare le 48 ore settimanali.

  159. Laura

    Buongiorno signor Roberto, ho un dubbio e volevo una sua opinione. Sono stata assunta in una scuola paritaria a tempo determinato parte time per sei ore settimanali pomeridiane, posso accettare un contratto di lavoro parte time verticale al 70 per cento in una scuola regionale in ambito amministrativo arrivando ad un totale di 42 ore settimanali ? GRAZIE in anticipo

  160. Vita

    Buona sera. Ho ricevuto una proposta di lavoro di 21 ore settimanali distribuite in 3 turni da 7 ore, ne ho ricevuta anche un altra di 20 ore distribuite in 5 turni da 4 ore. Mi ritroverei, in alcuni giorni a fare 11 ore di lavoro. È fattibile? Grazie.

    • RobertoRoberto

      Non intravedo problemi nell’accorpamento dei due lavori, neanche in merito alle 11 ore di lavoro che, teoricamente, posso fattibili anche con un unico rapporto di lavoro.

  161. Laura S.

    Buongiorno, attualmente sto lavorando con un contratto part-time di 20 ore settimanali a tempo indeterminato. A causa della crisi da dicembre sarò messa in cassa integrazione. Nel frattempo avrei la possibilità di svolgere un part-time con un contratto a tempo determinato per sei mesi nel pomeriggio, il mio attuale lavoro è al mattino; volevo chiederle posso svolgere entrambi i lavori usufruendo quindi della cassa integrazione? Grazie per l’attenzione. cordiali saluti.

    • RobertoRoberto

      Lo può fare atteso che i due rapporti sono staccati tra di loro e Lei percepirà il trattamento di CIGS (in proporzione) per le ore non prestate nel rapporto che si svolge nell’azienda in crisi.

  162. Luca

    Salve, volevo sottoporre una questione. Sono dipendente di una azienda part time 75% (30ore) e ho l’opportunità di cambiare lavoro. Il mio datore attuale mi concederebbe l’aspettativa per fare una prova di 3 mesi, ma il nuovo datore è dubbioso sulla legalità della cosa. È fattibile? E soprattutto a cosa potrei andare incontro? Grazie della risposta.

  163. Raffaella

    Buongiorno, innanzi tutto complimenti per la gestione del sito. E’ davvero molto interessante.
    Volevo porre il seguente quesito: un dipendente full time indeterminato con contratto a 40 ore che svolge lavoro d’ufficio verrebbe assunto nel fine settimana con contratto part-time indeterminato per fare il barman. E’ possibile? Quante ore al massimo puo’ svolgere complessivamente tra i due rapporti di lavoro?
    Grazie della risposta.

    • RobertoRoberto

      Per quanto non vi sia un limite legale, in caso di sommatoria tra più rapporti di lavoro, è il caso di non andare oltre le 48 ore, che è il limite medio di orario per un rapporto di lavoro.

  164. nestore

    Salve vorrei sapere se lavorando come collaboratore scolastico a tempo pieno ma determinato con 36 ore a settimana posso svolgere un altro lavoro nei fine settimana e per quante ore massimo?
    se ho capito bene dovrei arrivare a 48 massimo…anche perchè lo stipendio da collaboratore scolastico è veramente poco…

    • RobertoRoberto

      Qualora la pubblica amministrazione, per la quale collabora con un rapporto a TD, la autorizzi ad un secondo lavoro (che, comunque, non può essere in concorrenza con il primo), nessun problema a lavorare presso altro datore di lavoro. Sono concorde con Lei nel non superare le 48 ore settimanali.

  165. maria luisa

    salve volevo un informazione sono stata assunta come cococo a 4 ore al giorno per 6 giorni in un call center, ieri mi hanno chiamato da un altro call center per un corso di formazione il cosidetti tirocinio o stage, a 6 ore al giorno. posso fare entrambi? sono due lavorazioni completamente diverse quindi non c è nemmeno concorrenza tra loro.

    • RobertoRoberto

      Nelle condizioni prospettate, ritengo che la cosa sia fattibile. Ciò anche in considerazione che:
      1. le due attività non sono in concorrenza;
      2. il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro.
      Le faccio presente, infine, che il rapporto di collaborazione non può essere un rapporto di lavoro dipendente, e come tale la gestione della prestazione non può essere quantificata ad ore o giornate di lavoro.

  166. ANGELO

    Salve, io sto facendo il servizio civile, posso firmare un contratto di apprendistato? Un’altra domanda, sul cud dove posso verificare che tipo di contratto ho? Grazie

    • RobertoRoberto

      1. ritengo che possa sottoscrivere un contratto di apprendistato qualora ciò non vada a confliggere con gli orari del servizio civile.
      2. sul CUD, che io ricordi, dovrebbe essere previsto soltanto se trattasi di rapporto di lavoro subordinato e non la tipologia contrattuale.

  167. Ilaria

    Salve,
    ho un contratto cococo con una società privata da 750€ netti al mese.
    Posso stupulare un altro contratto con un’altra società ?
    In caso positivo devo adempiere a qualche obbligo?
    Grazie

  168. marilena

    Salve,
    è possibile accettare 2 contratti tra cui uno per supplenza di 5 ore settimanali e l’altro per sostegno di 18 ore settimanali per due scuole superiori differenti?

  169. stefania

    Salve, svolgo un lavoro part-time al mattino per 20h settimali. Sto valutando una nuova proposta per i miei 3 pomeriggi liberi con totale ore a disposizione max 12h; vorrei un consiglio su quale forma contrattuale è più indicata: l’apprendistato prevede una durata min di 20H settimanali o può essere anche inferiore? il tirocinio potrebbe essere stipulato anche per 10h settimanali con clausole elastiche?
    grazie

    • RobertoRoberto

      1. non esiste una norma che disciplina un limite minimo di durata settimanale/oraria dell’apprendistato. Detto ciò, è pressa non ridurre l’orario al di sotto della metà dell’orario pieno (40 ore).
      2. il tirocinio non è un rapporto di lavoro e viene definito con un soggetto proponente (es. Centro per l’impiego). In detto rapporto non sono presenti le clausole elastiche (proprie di un contratto a part-time).

  170. Gilda

    Buongiorno dottore
    Sono dipendente di un’ azienda privata con contratto full time 40 ore settimanali.
    Posso accettare una supplenza di 2 ore settimanali in una scuola statale?
    Devo informare il mio datore di lavoro?
    Grazie

  171. francesca

    Buongiorno, nel 2012 sono stata assunta come apprendista da uno studio professionale di commercialisti. Poi nel 2015 (dopo tre anni) ho sciolto io il contratto prima che diventasse indeterminato per diversi motivi. Ora ho fatto un colloquio presso uno studio professionale di avvocati i quali vorrebbero assumermi come apprendista ma dicono che forse non è possibile in quanto io ho già avuto un contratto di apprendistato in passato nello stesso settore. E’ vero? Grazie.

  172. Elena

    Buonasera, ho un contratto a tempo indeterminato part time verticale di otto ore settimanali suddivise in due giorni e da domani un contratto part time di nove ore come supplenza a scuola fino a fine giugno. Chiedo: è possibile richiedere congedo parentale per il primo contratto (quindi il martedì e giovedì) e lavorare per il secondo (dunque lunedì mercoledì e venerdì)?
    Il congedo quindi si riterrà interrotto con il rientro al secondo lavoro? Ed al datore di lavoro del part time verticale darò le richieste di congedo sulle singole giornate?
    Grazie
    Cordialmente

  173. francesca

    Buonasera Dottore,
    la ringrazio per la celere risposta e se posso vorrei chiederLe cosa intende per diversa qualifica.
    Le faccio un esempio. Se io nel precedente studio sono stata assunta come apprendista addetta alla segreteria area economica/amministrativa perché trattasi di commercialisti, nel nuovo studio potrebbero assumermi come apprendista centralinista area giuridica perché trattasi di avvocati? La ringrazio per la disponibilità.

  174. TERESA

    Gentile Roberto, un’azienda con più di 15 dipendenti non ha la possibilità di ricorrere alla cigo non avendo i requisiti; tuttavia non vuole procedere ai licenziamenti… Secondo Lei si possono trasformare tutti i contratti in part-time? Sarebbero 22 dipendenti… Non sarebbe più corretto fare un contratto di solidarietà?
    Grazie Teresa

  175. maria

    salve,
    da giorni sto cercando risposte ad una mia domanda,
    Vorrei sapere se partecipando al servizio civile ( con 30 ore settimanali da svolgere), è possibile svolgere oltre ad esso un lavoro part-time a tempo determinato di ulteriori 30 ore settimanali circa? Per legge sono compatibili le due cose? (visto che il servizio civile non è considerato un lavoro, ma un anno di formazione dell’individuo, e pertanto il contratto stipulato per un anno non è un contratto di lavoro a tutti gli effetti).
    Grazie per l’attenzione, spero possa aiutarmi

  176. Morgana

    Buongiorno,
    ho stipulato un contratto di tirocinio di inserimento lavorativo (part time, 20 ore settimanali per 6 mesi); ho letto che ha scritto che il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro, tuttavia vorrei essere sicura che, nel caso mi chiamassero per una supplenza in una scuola pubblica (anche di 18 ore settimanali, quindi a tempo pieno), potrei accettare, mantenendo entrambi i lavori. (Il datore di lavoro del tirocinio è disponibile ad accettare orari flessibili)
    La ringrazio per l’attenzione e spero possa chiarire i miei dubbi.

  177. RobertoRoberto

    Ritengo che non essendo considerato un rapporto di lavoro, non soggiace alle regole legali in materia di rispetto dell’orario massimo di lavoro possibile. In considerazione di ciò, non dovrebbero esserci problemi, ad esclusione della compatibilità delle attività svolte rispetto al part-time che si vuole stipulare.

  178. Gianfranco

    Dottore, grazie per le risposte che lei fornisce.
    Volevo sapere se posso effettuare compatibilmente, ulteriori 6 ore settimanali (notturno, a cavallo tra il sabato e la domenica, commercio) con un contratto già in essere di 30 ore settimanali part-time, tempo indeterminato, dal lunedì al venerdì, metalmeccanico (con chiamate, a volte il sabato 8-17).
    Inoltre volevo sapere quanto incide questo doppio contratto a livello di tassazione.
    Grazie
    Gianfranco

  179. RobertoRoberto

    in linea di massima, non vedo problemi di compatibilità tra le 2 attività. La tassazione è collegata al reddito totale percepito, quindi aumenta in caso di superamento dello scaglione successivo.

  180. Elia

    Buongiorno, effettuo il servizio civile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15. Quindi 30 ore settimanali. Per il mese di dicembre mi hanno offerto un lavoro di sabato e domenica per 8 ore al giorno, quindi 16 ore. Posso lavorare durante il servizio civile? Grazie e buona giornata!

  181. maria

    salve,
    da giorni sto cercando risposte ad una mia domanda,
    Vorrei sapere se partecipando al servizio civile ( con 30 ore settimanali da svolgere), è possibile svolgere oltre ad esso un lavoro part-time a tempo determinato di ulteriori 30 ore settimanali circa? Per legge sono compatibili le due cose? (visto che il servizio civile non è considerato un lavoro, ma un anno di formazione dell’individuo, e pertanto il contratto stipulato per un anno non è un contratto di lavoro a tutti gli effetti).
    Grazie per l’attenzione, spero possa aiutarmi

    • RobertoRoberto

      Certo, è possibile nel limite massimo dei 7mila euro l’anno. Nel caso in cui svolge attività di lavoro accessorio per committenti imprenditori o professionisti, per ognuno di essi, non può ricevere più di 2mila euro l’anno.

  182. Emi

    Buongiorno,
    è possibile avere due rapporti di lavoro part time con lo stesso datore di lavoro che applica due CCNL diversi ?
    La denuncia Uniemens è possibile ??

    Grazie infinite

    • RobertoRoberto

      Non ci sono preclusioni normativa, sempreché lei svolga effettivamente le diverse mansioni per le quali devono essere applicati 2 Ccnl diversi. Per quanto riguarda la denuncia Uniemens, deve rivolgersi all’Inps.

  183. Claudio

    Gentile Dottore,
    sono appena stato licenziato da contratto part time 20 ore a tempo indeterminato (per crisi aziendale…..);
    ho però in essere altro contratto part time 20 ore a tempo determinato (2a scadenza quadrimestrale sarà il 15-01-2017); posso fare subito richiesta di indennità di mobilità ? in caso di nuova assunzione part time il nuovo datore di lavoro potrà usufruire di sgravi ? e se riuscissi a far coincidere la nuova assunzione part time con il rinnovo di quella in scadenza a gennaio ?
    Grazie in anticipo per la cortese risposta
    Saluti cordiali

  184. Lucrezia

    Buongiorno
    Volevo sapere se con un contratto d’apprendistato, par time verticale, posso aggiungere un altro contratto (nello stesso settore ma con un altro datore di lavoro) sempre di par time verticale ma non d’apprendistato nei giorni di riposo del primo.
    Siamo in cassa integrazione da qualche mese per questo ho dovuto aggiungere qualcosa alle mie entrate.
    La questione e’ capire se i due contratti possono coesistere,
    La ringrazio per l’attenzione

    • RobertoRoberto

      i due contratti part-time (uno ordinario ed uno in apprendistato) possono coesistere tra di loro, senza problemi. Verifichi se i Ccnl di riferimento dei 2 rapporti prevedano un limite minimo di ore per ogni part-time.

  185. Marina

    Salve e complimenti.

    Lavoro part time 32 ore, vorrei iniziare un altro lavoro part time, che non intacca in nessun modo i miei attuali orari lavorativi. Oltre a comunicarlo alla mia azienda, questa potrebbe richiedermi di visionare il nuovo contratto? In tal caso, sarei obbligato a farlo?

    • RobertoRoberto

      E’ opportuno avvertire il datore di lavoro attuale relativamente al nuovo part-time. Detto questo, non è necessario, né tantomeno obbligatorio, portare in visione il nuovo contratto da stipulare.

  186. Luca

    Buonasera,

    ho un contratto a tempo determinato 40h/settimana con una SRL società di servizi che lavora nel campo dell’informatica e telecomunicazioni, mi hanno proposto nuovo contratto 8h/settimana per delle supplenze presso una scuola superiore. Non c’è conflitto di interesse perché sono due ambiti diversi ed inoltre potrei organizzarmi tranquillamente per svolgere entrambi i lavori, anche per quanto riguarda il riposo da osservare. Volevo chiederle:

    1) È “legale” che io accetti e firmi il secondo contratto?
    2) Nel caso lo firmassi a che controlli potrei essere soggetto e cosa rischierei?
    3) Devo comunicare qualcosa a qualcuno oppure è necessario solo stare attenti al pagamento delle tasse?
    4) In definitiva, dal punto di vista non personale, cosa cambierebbe per me?

    Grazie mille in anticipo per la collaborazione

    Cordiali saluti

    • RobertoRoberto

      Nei termini da lei indicati, non noto violazioni di legge. E’ il caso, comunque, che lei informi i rispettivi datori di lavoro al fine della verifica della compatibilità, in particolar modo, essendo il secondo datore di lavoro una pubblica amministrazione.

      • Luca

        Art. 508 del D.L.297/94 sulle incompatibilità dice:
        10. Il personale di cui al presente titolo non può esercitare attività commerciale, industriale e
        professionale, ne può assumere o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare
        cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i
        quali la nomina è riservata allo Stato e sia intervenuta l’autorizzazione del Ministero della
        pubblica istruzione.

        Secondo lei questo è da non considerare perchè il mio contratto con la PA è di sole 8h a settimana?

        • RobertoRoberto

          Si dovrebbe applicare quanto previsto dall’art. 53, comma 6 del Dlvo 165/2001, che esclude i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore il 50% di quella a tempo pieno.

  187. Barbara

    Buongiorno,

    mi stanno proponendo di trasformare il mio contratto da full time a part time. E possibile chiedere part time verticale da 18 ore settimanali ripartite in due sole giornate da 9 ore ciascuna?

    La ringrazio per l’attenzione

  188. RobertoRoberto

    Sì, non vedo problemi rispetto alla soluzione prospettata. Due giornate da 9 ore rispettano le regole legate ai riposi giornalieri e settimanali. Tenga presente che è obbligatoria una pausa di almeno 10 minuti o quanto diversamente previsto dal Ccnl di riferimento.

  189. TERESA

    La presente per richiederle in caso di riconoscimento dello straordinario forfetizzato, cui noto anche un aCassazione del 2015, è possibile un accordo individuale tra le parti oppure si necessita di un accordo con i sindacati ( quali sono eventualmente le previsioni normative che lo prevedono).
    Grazie mille

    • RobertoRoberto

      La forfettizzazione dello straordinario deve avvenire tramite accordo individuale (normalmente il contratto di assunzione). Comunque, la forfettizzazione non può essere indiscriminata ma proposta a figure professionali di alta specializzazione o a dirigenti/quadri. E’ difficile condividere una forfettizzazione per un operaio generico o, addirittura, un apprendista; in quanto ciò può celare un superamento indiscriminato dell’orario di lavoro e, in particolare, dello straordinario.

  190. Francesco

    Salve, volevo sapere se è possibile avere un contratto a tempo indeterminato di 40 ore settimanali in aeroporto e un altro a 8 ore settimanali sempre a tempo indeterminato all orto mercato. ..se si a cosa andrei incontro per quanto riguarda le tasse. ..nell attesa di un suo riscontro le mando i miei saluti. .

    • RobertoRoberto

      Non esiste un problema al 2° contratto a part-time. Verifichi la compatibilità tra i 2 contratti. E’ buona norma anche comunicare la seconda attività al primo datore di lavoro. La tassazione sarà riproporzionata con la sommatoria dei 2 redditi da lavoro.

  191. Veronica

    Salve ho un contratto di tirocinio di inserimento, con relativo progetto e rilascio di una qualifica, che mi scade il 3 febbraio. Il mio datore mi ha comunicato che deve aspettare un mese per farmi un’ assunzione con un contratto part time a tempo determinato , è vero? o è una scusa per non assumere ?.grazie

    • RobertoRoberto

      Che io sappia, non esiste un obbligo di “attesa” prima dell’assunzione a tempo determinato e part-time. Ciò anche in considerazione del fatto che il tirocinio di inserimento non è considerato rapporto di lavoro.

  192. Andrea Russo

    Un caso un po’ particolare: dipendente di ruolo un comune a tempo parziale 50%. Lo stesso comune ha delle risorse attribuitegli dalla regione in modo finalizzato per svolgere attività specifiche temporanee. Non può utilizzare queste risorse per ampliare l’orario di lavoro né per attività aggiuntive dei propri dipendenti. Decide di assumere tramite somministrazione part time al 50%. Può questo dipendente già con contratto di lavoro subordinato con tempo parziale al 50% iscriversi all’agenzia interinale ed assumere, eventualmente, un secondo incarico presso lo stesso comune tramite somministrazione?
    Grazie in anticipo e complimenti per il Suo lavoro.

    • RobertoRoberto

      La cosa è un pò anomala e potrebbe essere considerata irregolare da una verifica effettuata dagli organi di vigilanza della Regione e dalla stessa Corte dei Conti al Comune sull’utilizzo delle risorse assegnate. Detto questo, non trovo una norma, almeno in ambito nazionale, che vieti espressamente questa modalità.

  193. marco

    Salve, innanzitutto complimenti e grazie per il servizio offerto!
    Ho un contratto metalmeccanico full time a tempo indeterminato, turno spezzato (7/16 con pausa pranzo 12.30/13.30) da lunedì a venerdì, sabato e domenica riposo, totale 40 ore settimanali.
    Attualmente in azienda c’è il contratto di solidarietà che però non è distribuito per tutti i lavoratori in egual misura (qualcuno ad esempio fa 0 ore di lavoro e qualcuno, come me, lavora quando full time, quando in orario ridotto con 52 ore di cds mensili, a seconda della produzione).
    Avrei la necessità di fare il libretto di navigazione cosicché poi un armatore (con il quale sono già in contatto) possa farmi un contratto (necessariamente come dipendente, non come lavoratore autonomo) di un anno grazie al quale poi, dopo un anno di navigazione, otterrei il titolo marittimo di conduttore.
    La capitaneria di porto non specifica per quante ore si debba prestare servizio, è sufficiente essere a libro paga dell’armatore (quindi imbarcato) per un anno.
    Domanda: è possibile dunque mantenere il lavoro principale ed allo stesso tempo “imbarcarsi” per un anno per ottenere il titolo che mi interessa?
    Se sì, in che limite di ore di lavoro e di riposo? vale comunque il limite di 48 ore settimanali? influisce in qualche modo il cds?
    Oltre alle tasse in più da pagare per l’ aumento di reddito annuo, ci sono altre da considerare? (malattie, infortuni…)
    La ringrazio anticipatamente.
    Saluti.

    • RobertoRoberto

      Il suo quesito è complesso ed ha varie sfaccettature da evidenziare esclusivamente con tutti i documenti alla mano. Bisogna capire come è strutturato l’accordo sindacale alla base del contratto di solidarietà difensivo (non penso che si possa fare un cds con lavoratori a 0 ore). Inoltre, deve essere verificata la compatibilità oraria tra i 2 lavori, cosa poco fattibile in considerazione dell’imbarco annuale a cui è obbligato per avere il titolo di conduttore.
      Detto ciò, in linea di massima, Le conviene rispettare il limite medio di 48 ore settimanali ad anno. L’ulteriore attività deve essere portata a conoscenza dell’Inps che eroga l’ammortizzatore sociale.

  194. ovidiu

    Buonasera, se io ho 2 contratti part time, di cui una in scadenza, e possibile avere la disoccupazione? Quindi rimanerei con un solo contratto part time. E’ possibile chiedere la disoccupazione sul contratto che finisce?
    Grazie!

  195. Steven

    Buongiorno,

    mi era stato detto che il limite di ore lavorative alla settimana è 48, ma da quanto appreso nei commenti mi pare di capire che uno stage non ha a che vedere con i limiti orari, quindi la mia domanda è questa: è possibile fare contemporaneamente uno stage da 40 ore alla settimana e un lavoro part time di 16(o oltre) al weekend?

    la ringrazio in anticipo per il suo tempo
    Saluti

    • RobertoRoberto

      In linea di massima la cosa è fattibile. Il tirocinio non è considerato rapporto di lavoro e quindi non soggiace ai limiti previsti per l’orario di lavoro. Verifichi che lo stage non preveda la completa disoccupazione per la sua attivazione.

  196. ada

    avevo due contratti con due differenti datori di lavoro part-time: il primo come multiservizi addetta alle pulizie a 20 ore settimanali ed il secondo come pubblici esercizi addetta mensa sempre 20 ore settimanali.
    L’azienda del contratto delle pulizie il 30 novembre ha lasciato l’appalto ed è subentrata la stessa azienda dei pubblici esercizi, pertanto l’azienda subentrante ha unificato la mia posizione lavorativa tutta su questo contratto a 35.50 ore settimanali emettendo una sola busta paga. Il mio lavoro comunque rimane sempre lo stesso 4 ore gionaliere per addetta mensa e 3.5 + 3.10 per addetta alle pulizie nei piani dell’Istituto scolastico privato.
    La mia domanda è la seguente: prima avendo due contratti differenti e due buste paga e due datori di lavoro avendo la divisione dei contratti e una delle due ditta cessava e subentrava un’altra ditta io ero comunque tutelata perchè avevo i due contratti ed ero sicuramente assorbibile.
    Adesso avendo solo il contratto dei pubblici esercizi ed il mio lavoro è solo per la mattina, essendo una scuola, e la ditta lascia il lavoro delle pulizie io comunque la ditta che subentra non è TENUTA AD ASSUMERMI PER LE ORE DELLE PULIZIE? e per quanto riguarda la cucina possono benissimo ridurmi le ore dal momento che per più di 4 ore non servo i bambini.
    Come posso tutelarmi? Posso richiedere i due contratti distinti ed avere due nuove buste paga nonostante il datore di lavoro è lo stesso?
    Loro mi hanno già detto che si sono sbagliati sui miei contratti ma devo stare tranquilla dal momento che mi hanno inserito nel miglior contratto.
    Ma a me non interessa dopo 29 anni preferisco prendere di meno ma essere tutelata per il futuro, oltretutto loro dovrebbero perdere di una nuova giornata ed andare di nuovo con il sindacato presso la D.P.L. e per loro è tutta una perdita di lavoro.
    grazie in anticipo per la risposta
    ada

  197. Francesca

    Buongiorno,
    è possibile avere un contratto a tempo indeterminato da 36 ore settimanali contemporaneamente a una borsa di studio (non proveniente da Pubblica Amministrazione), che di per sé non prevede orario predefinito?
    Grazie mille per il Suo tempo e cordiali saluti

  198. valeria

    Buongiorno,
    ho un contratto per un anno a 40 ore settimanali presso un agriturismo, mi hanno chiamato per lavoro commerciale con contratto part time 20 ore settimanali… Il mio responsabile di agriturismo sarebbe daccordo a cambiarmi il contratto in part time 20 ore a patto che non si perda i benefici della mobilità che avevo al momento dell’assunzione. E’ fattibile? potrebbe essere vantaggiosa per tutti o non conviene?
    Grazie Mille
    Valeria

    • RobertoRoberto

      A mio avviso è possibile una rimodulazione dell’orario di lavoro da 40 a 20 ore, ma sicuramente ci sarà una riproporzione anche dell’agevolazione in capo al suo datore di lavoro.

  199. Valeria

    Salve,

    vorrei sapere se un contratto di supplenza alle scuole superiori (sono iscritta in terza fascia) è compatibile con un co.co.co. all’Università (lavoro autonomo di natura coordinata e continuativa) che prevede assenza di vincolo di subordinazione e assenza di orario di lavoro predeterminato. Inoltre vorrei sapere se posso svolgere una supplenza completa di 18 ore nel caso i due orari di lavoro siano compatibili.

    La ringrazio.

    • RobertoRoberto

      Deve verificare la compatibilità da parte del suo datore di lavoro principale, in quanto per le pubbliche amministrazioni ci sono dei divieti espressi di non ulteriore occupazione o di eventuale autorizzazione a svolgere altre attività. Quindi, la cosa migliore è richiedere alla sua PA l’autorizzazione alla collaborazione con l’Università.

  200. Alessandro

    Con contratto 8 ore + un altro di 40 ore in due aziende diverse.
    Entrambe mi pagano i contribuiti inps e irpef.
    Per quanto riguarda l’INPS è corretto che me li paghi anche quello di 8 ore? Mi verranno riconosciuti quei contributi?
    Grazie

  201. Alberto

    Buonasera Roberto.

    Ho un contratto part-time (24h settimanali divisi in 3 turni notturni, 24:00-08:00), a tempo indeterminato, alle dipendenze di una cooperativa sociale. Contemporaneamente sono in graduatoria III fascia d’istituto nelle scuole.
    La mia domanda è la seguente: in caso di chiamata per supplenze a tempo determinato, fino a quante ore settimanali posso accettare per essere in regola con tutto e tutti?
    Grazie in anticipo.
    Alberto

    • RobertoRoberto

      Il primo problema da risolvere sarà l’autorizzazione da parte della pubblica amministrazione che la assumerà. Infatti, la scuola pubblica richiede una sorta di esclusiva e l’eventuale ulteriore rapporto deve essere autorizzato dalla PA. Conseguentemente, qualora dovesse ricevere l’autorizzazione, credo che possa raddoppiare l’orario già in essere (48h).

  202. marco

    Salve vorrei porle alcune domande. Ho un regolare contratto a tempo indeterminato di 15 ore settimanali, settore azienda di pulizie e facendo da circa 3 anni 25 ore settimanali con ausilio di supplementare, volevo chiederle se avrei diritto all’aumento di contratto dato la continuità di supplementare. Un altra domanda sarebbe: se posso avere un altro contratto part-time con un altra impresa di pulizie e per quante ore.

    • RobertoRoberto

      Il lavoro supplementare, per essere “autentico”, non dovrebbe essere svolto con continuità. Qualora il “surplus” di lavoro dovesse essere continuo, portandola ad operare sempre per 25 ore settimanali (rispetto alle 15 contrattualizzate), potrebbe richiedere l’aggiornamento del contratto al suo datore di lavoro; ovvero, denunciare questo “modus operandi” all’ispettorato del lavoro.
      Qualora volesse essere assunto presso un altro datore di lavoro, dovrebbe innanzitutto verificare se nel suo contratto è prevista una sorta di patto di non concorrenza. In caso negativo, ritengo che possa intraprendere un’altra attività. Per quanto riguarda le ore, ritengo che non debba eccedere le 48h settimanali con entrambe le aziende.

  203. Alessandro

    Buonasera Roberto.

    Sono un dipendente a tempo indeterminato full time a 36 ore settimanali dal lunedì al sabato in una spa quotata nel settore dei servizi e delle telecomunicazioni, vorrei sapere se nel rispetto dei limiti di riposo e numero massimo delle ore lavorative settimanali, posso svolgere un ” lavoro agricolo associato” colonia e compartecipazione familiare per 51 giorni all’anno e soprattutto vorrei sapere se i contributi versati per un minimo di 20 anni danno luogo ad un assegno pensionistico aggiuntivo.

    Grazie in anticipo.a
    Alessandro

  204. Giorgia

    Buonasera,
    io attualmente sto svolgendo un tirocinio di 35 ore settimanali in più ho un contratto a chiamata di 16 ore il sabato e la domenica (totale 51 ore). Incorro a qualche sanzione/penale superando il massimo di 48 ore settimanali? Grazie

  205. RobertoRoberto

    Purtroppo riesco a risponderle positivamente soltanto al primo quesito. Per quanto riguarda la seconda domanda, dovrebbe rivolgersi direttamente all’Inps, in quanto organo competente in materia pensionistica.

  206. Giorgia

    Buongiorno, ho una domanda da porle.
    Attualmente sto svolgendo un tirocinio dal lunedì al venerdì mentre il sabato e la domenica lavoro in un negozio con contratto da 16 ore/sett. Leggevo che le due attività sono compatibili purché non venga superata la somma di 48 ore settimanali. Nel mio caso specifico però la somma totale delle ore svolte in tirocinio più le ore di lavoro in negozio durante il weekend supera la somma delle ore consentite (51 ore): vorrei quindi sapere se rischio di incorrere in qualche sanzione. Grazie, buona giornata

    • RobertoRoberto

      Ritengo che trattandosi di un tirocinio formativo, non debbano applicarsi, in maniera così restrittiva, le regole previste dalla normativa sull’orario di lavoro, in particolare sul rispetto della media settimanale delle 48 ore. Ciò in considerazione del fatto che il tirocinio non è rapporto di lavoro.

  207. MARCO

    Buongiorno le schematizzo brevemente il quesito:
    Stato attuale: Contratto a tempo pieno (40 ore) e indeterminato settore privato;
    Mi è stato proposto un contratto part time di 18 ore con un assessorato regionale per cui la soluzione dovrebbe essere la seguente:
    Part time a tempo indeterminato con privato di 24 ore + part time pubblico a tempo determinato di 18 ore, è
    compatibile?
    Grazie e buon lavoro.

  208. Nicole

    Buongiorno, vorrei un chiarimento.
    Sto affrontando un tirocinio part time di 24 ore settimanali, e insieme a questo lavoro vorrei trovarne un’altro ovviamente part time.
    Posso cercare un lavoro part-time di 24 ore settimanali , quindi arrivando a 48 ore settimanali con tutti e due i lavori?? o non posso superare le 40 ore settimanali???

  209. TERESA

    Buongiorno Roberto, nella Regione Veneto è obbligatorio erogare una indennità da tirocinio pari ad euro 400.
    Qualora l’azienda volesse erogare un importo maggiore le somme sono sottoposte a contributi? Cioè fino a 400 sono esenti da contributi e importi superiori sono sottoposti alla ordinaria tassazione?
    Grazie mille

    • RobertoRoberto

      No, l’intera somma non è sottoposta a contribuzione, non considerando il tirocinio un rapporto di lavoro. Nel caso della Regione Veneto, l’art. 14 della legge regionale 3/2009 prevede la corresponsione di “una indennità di partecipazione non inferiore a 400,00 euro lordi mensili”. Non inferiore, ma non dice massima.

  210. Adrianna

    Salve, una mia collega infermiera lavora con la p.iva in 3 strutture diverse, a volte fa anche 4,5 turni senza riposo, 2 turni tutti giorni. Sono dei mesi che supera 350 ore, praticamente non riposa mai. Ultimamente non si concentra piu e sempre nervosa, cosa si puo fare?

    • RobertoRoberto

      Vista la delicatezza dell’attività svolta, è il caso di richiamarla formalmente non solo al rispetto dell’orario di lavoro ma anche dei riposi da effettuare (giornalieri e settimanali). La mancata concentrazione e gli errori possono essere sanzionati con provvedimenti disciplinari crescenti che possono portare anche al licenziamento. Faccia presente questo alla collega in modo che valuti le numerose attività non soltanto in merito al guadagno che ricava ma anche alla qualità del servizio che offre.

      • Adrianna

        Lei dice che per la p..iva non vale l’articolo 17 comma 6 bis del Dlgs 66/2003 nel quale si specifica che tra un turno e altro deve essere un riposo continuativo di 11 ore . Grazie

        • RobertoRoberto

          Pensavo che lavorasse con Lei con un rapporto da dipendente e poi avesse altri rapporti a partita iva. Comunque, il problema non cambia visto che l’eventuale provvedimento sanzionatorio o l’eventuale rescissione del contratto (in caso di rapporto a p. iva) è legato alla scarsa qualità del rapporto di lavoro più che per il non rispetto dei riposi.

  211. mere

    Buonasera una domanda:
    – ho esercitato la libera professione fino a dicembre 2016, attualmente non sono più titolare di p.iva e di iscrizione alla cassa di contribuzione.
    ho attualmente un contratto a 36 ore settimanali a tempo determinato.
    volevo sapere se posso effettuare ricevute di collaborazione entro il tetto massimo dei 5.000,00€.
    saluti

    • RobertoRoberto

      Può tranquillamente effettuare prestazioni di lavoro autonomo occasionale, previste dall’art. 2222 del c.c. Il limite dei 5mila euro riguarda solo il fatto che non verranno pagati contributi per il rapporto occasionale. Qualora dovesse superare i 5mila euro, dovrà avvertire il committente per la corresponsione dei relativi contributi previdenziali.

  212. Daniele

    Salve, ho un lavoro part time 30 ore in centro commerciale. Ho una proposta di un progetto di formazione in ospedale che consisterebbe in 2 ore webinar + 8 ore alla settimana per 9 mesi.
    Mi chiedevo se è possibile combinare entrambe e se posso chiedere al mio datore di lavoro il riposo fisso nel giorno in cui andrei in ospedale. Grazie

    • RobertoRoberto

      Nessun problema a svolgere anche la seconda attività con un rapporto di collaborazione (non ho ben capito il tipo di contratto). La rimodulazione del giorno di riposo settimanale deve essere condivisa con il suo datore di lavoro e non imposta per esigenze personali.

    • RobertoRoberto

      E’ “costretto” soltanto per questi motivi:
      – attività in concorrenza con il suo datore di lavoro
      – possibile assenza ingiustificata nei giorni di lavoro
      – motivi di sicurezza legati alla sua nuova attività.
      Il datore di lavoro non dovrebbe crearle problemi, ad eccezione del primo punto.

  213. Rosetta

    Salve sono un Ex. LSU con contratto di diritto privato a termpo determinato a 24 ore settimanali con scadenza 31/12/2017, con la qualifica di coadiutore amministrativo presso una pubblica amministrazione.
    Mi è stato offerto un lavoro part-time ditta privata di 2 ore gionaliere per 5 giorni (10 ore settimanali)
    ho comunicato all’azienda che presterò attività lavorativa, dopo aver letto quanto sopra, o qualche dubbio.
    1) Debbo integrare la comunicazione con altri dati?
    2) Necessita di autorizzazione e di semplice comunicazione, visto che non vi è nessun conflitto?
    Grazie di tutto

  214. ferdinando

    Salve,
    ho quesito da sottoporre, bracciante agricolo con 102 gg nell’anno può essere assunto con contratto part time 2 ore al giorno ( la sera dalle 20 alle 22 ) in una pizzeria? Grazie

  215. MAURO

    buongiorno , volevo chiedere informazioni su cumulo orario di lavoro.
    mia moglie ha un lavoro a tempo indeterminato di 13 ore settimanali come assistente educativa gestita da una cooperativa sociale. voleva sapere se puo’ accettare chiamate di supplenze scolastiche come maestra presso primaria ed infanzia visto che hanno iniziato a chiamarla, di 25 ore settimanali. si possono cumulare come orario settimanale?
    grazie . resto in attesa di risposta.

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