Quali sono le regole per la richiesta di permesso per visita prenatale?

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Le lavoratrici gestanti hanno diritto ad ore di permesso, retribuite interamente dal datore di lavoro e non soggette a recupero, per l’effettuazione dei seguenti controlli prenatali, così come previsti dall’art. 14 del TU sulla maternità (D.L.vo 151/2001):

• esami prenatali;
• accertamenti clinici;
• visite mediche specialistiche.

La norma non stabilisce limiti quantitativi alla fruizione dei permessi suddetti.
Il permesso può essere fruito solo se tali controlli sono riconducibili allo stato di gravidanza della lavoratrice e se non possono essere effettuati al di fuori dell’orario di lavoro.

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Roberto Camera

A cura di : Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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