Riforma ISPRA: arriva il nuovo Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente

natura

È stato istituito, grazie alla legge n. 132 del 2016, pubblicata da pochi giorni in Gazzetta Ufficiale, il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente, di cui fanno parte l’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e le agenzie regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano per la protezione dell’ambiente, intervenendo contestualmente sulla disciplina dell’ISPRA stesso.

Grazie a questa riforma si potranno avere controlli ambientali più omogenei, trasparenti ed efficaci su tutto il territorio nazionale e si potrà contrastare meglio l’inquinamento. Obiettivi del Sistema Nazionale sono: lo sviluppo sostenibile, la riduzione del consumo del suolo, la salvaguardia e la promozione della qualità dell’ambiente, e la tutela delle risorse naturali. La legge, in vigore dal prossimo 14 gennaio, è fondamentale sia per rafforzare le attività di protezione ambientale, sia per utilizzare al meglio le risorse finanziarie e umane.

Tra i principali compiti attributi al Sistema vi è quello di attuare i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (LEPTA), che rappresentano i livelli qualitativi e quantitativi di attività che devono essere garantiti in modo omogeneo a livello nazionale. Ma non solo: è stato istituito, inoltre, il Sistema informativo nazionale ambientale alimentato dai sistemi informativi regionali, in modo da creare una banca dati di informazioni e di conoscenze preziose a livello nazionale.

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