Mia moglie ha un contratto part-time senza indicazione degli orari settimanali. È regolare ?

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Per il contratto part-time la normativa prevede l’obbligo, da parte dell’azienda, di indicare puntualmente la “durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno.” (art. 5 del D.L.vo n. 81/2015). Quindi, tranne nel caso in cui sua moglie non sia una “turnista”, nel contratto di lavoro deve essere precisata la durata del part-time (le ore) e la loro collocazione durante l’arco della settimana.
La libertà a decidere la collocazione temporale della prestazione, differenziandola di settimana in settimana, è possibile con l’inserimento delle clausole elastiche all’interno del contratto individuale.
Ma questa possibilità si realizza soltanto in caso di:

  • sussistenza della volontà di entrambe le parti (lavoratore e azienda);
  • una maggiorazione per le ore di lavoro.
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Roberto Camera

A cura di : Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 thoughts on “Mia moglie ha un contratto part-time senza indicazione degli orari settimanali. È regolare ?

  1. SERGIO

    GENTILMENTE
    UNA IMPIEGATA CON CONTRATTO PART TIME CHE SVOLGE ORARIO DALLE 8,00 ALLE 14,00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’…TOTALE 30 ORE SETTIMANALI..L’AZIENDA VORREBBE VARIARE L’ORARIO DI LAVORO GIORNALIERO OVVERO DALLE 8,00 ALLE 12,00 E DALLE 14,00 ALLE 16,00 PER ESIGENZE AZIENDALI..LO PUO’ FARE? SI FA PRESENTE CHE NEL CONTRATTO PART TIME STIPULATO NON ERA STATO SCRITTO, PURTROPPO, LA CAUSALE..PATTO PER CLAUSOLE FLESSIBILI… COME PREVISTO DALL’ART. 8 COMMA 2 -TER D.LGS 61/2000 E SUCCESSIVE MODIFICHE..

    GRAZIE MILLE

    • RobertoRoberto

      Il contratto di lavoro a part-time deve prevedere sempre la dislocazione temporale delle ore di lavoro. Nel caso di specie, la mancanza di ciò è suscettibile di azione legale da parte del lavoratore e della richiesta di un risarcimento dei danni.
      Detto ciò, è il caso di formalizzare la collocazione temporale attraverso un accordo tra le parti. Detto orario dovrà essere rispettoso di quanto fatto (sostanzialmente) in passato e delle esigenze sia organizzative che di conciliazione vita-lavoro della lavoratrice.

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