Cosa prevede l’opzione donna?

esperto_camera

Prevista dalla legge di stabilità 2016 (Legge n. 208/2015), offre la possibilità di ritiro anticipato alle lavoratrici dipendenti con un’età anagrafica pari o superiore a 57 anni e 3 mesi e con un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni maturata entro il 31 dicembre 2015 (l’età anagrafica è aumentata a 58 anni e 3 mesi per le lavoratrici autonome prescindere dalla data di decorrenza del trattamento pensionistico).

La data del 31 dicembre 2015 è da considerarsi quale termine entro il quale devono essere soddisfatti i soli requisiti contributivi e anagrafici per il diritto alla pensione di anzianità in regime sperimentale donna.

L’assegno sarà più basso rispetto a quello che si prende con la pensione di vecchiaia, perché viene calcolato interamente con il contributivo.

PrintFriendlyPrintEmailWhatsAppOutlook.comGoogle GmailYahoo Mail
Roberto Camera

A cura di : Roberto Camera

Funzionario della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena. Tra le sue attività citiamo la cura del sito internet www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro, l’accertamento del Lavoro, la responsabilità dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, la presidenza della Commissione di Conciliazione della DPL di Modena. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Articoli scelti per voi dalla redazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Resta aggiornato !
Iscriviti alla NEWSLETTER #jol

Il servizio è gratuito e prevede l’invio di:

Si prega di attendere ...

Terms (+)  |  Privacy (+) | Contatti (+)